Marc Márquez esprime preoccupazione per l’ultimo aggiornamento dell’ECU MotoGP, che introduce il controllo di stabilità accanto al già noto sistema di controllo di trazione.
Mentre il traction control si concentra sullo slittamento della ruota posteriore, il nuovo sistema adotta un approccio più avanzato: misura lo spostamento laterale rispetto alla direzione di marcia e, se necessario, interviene riducendo la coppia per limitare la derapata.
MotoGP ha giustificato questa novità con l’obiettivo di “aumentare la sicurezza”, in particolare nei casi di highside in accelerazione non coperti dal solo traction control, ad esempio quando la moto scivola lateralmente a forte inclinazione anche senza eccessivo pattinamento.
Tutte le case hanno testato il nuovo sistema prima del via libera all’introduzione, che avverrà proprio questo weekend.
“È semplicemente più facile da guidare”
Il leader del mondiale Ducati, che in passato alla Honda ha vissuto cadute violente che avrebbero potuto essere mitigate da un sistema simile, non si dice convinto:
“Per me è chiaro: più cose si introducono sulla moto, in questo caso elettroniche, meno differenza può fare il pilota. Ho provato questo nuovo controllo ad Aragón e anche in Malesia, ed è semplicemente più facile da guidare.
Ti affidi al sistema e la moto fa tutto. Come pilota, non mi piace. Se sia per sicurezza o no, ogni costruttore ha il proprio punto di vista.”
Márquez ha anche sottolineato come i progressi tecnologici – come i dispositivi di abbassamento e l’aerodinamica – abbiano già ridotto i duelli ravvicinati e le staccate al limite che lo vedevano protagonista contro Ducati al Red Bull Ring in passato.
“Questa è una buona pista per gare combattute, ma in passato era meglio. Ora, con il dispositivo posteriore e soprattutto con l’aerodinamica, quando sei dietro a un altro non puoi frenare nello stesso punto, né curvare nello stesso modo.
Prima si vedevano grandi battaglie perché non c’era il dispositivo posteriore e l’effetto dell’aerodinamica era molto minore. Ora vedremo, ma non penso che ci saranno lotte di quel tipo questo weekend.”
Il fuoriclasse spagnolo, a caccia della sua prima vittoria al Red Bull Ring, punta a prolungare una striscia di dieci successi consecutivi.
Dal 2027, con il passaggio alle 850cc, MotoGP introdurrà limitazioni sui dispositivi di abbassamento e sulle prestazioni aerodinamiche.
