Diogo Moreira si inserisce a pieno titolo nella contesa per il titolo mondiale di Moto2 grazie a una vittoria convincente nel GP d’Austria al Red Bull Ring. Il pilota brasiliano dell’Italtrans ha sfruttato al meglio il ritiro del leader del campionato, Manu González, e le difficoltà di Aron Canet, giunto solo 10º, per consolidare la sua posizione tra i principali contendenti. Attualmente, solo 35 punti separano i tre piloti in vetta alla classifica.
Sul podio con Moreira è salito il rookie Dani Holgado, che ha conquistato il primo podio della sua carriera nella categoria intermedia e si conferma miglior debuttante dell’anno. Terzo posto per Celestino Vietti, nonostante una penalità ricevuta durante la gara.
La partenza ha visto Holgado mantenere la testa, mentre Moreira approfittava di un lungo di Manu González e Vietti per prendere la seconda posizione. Poco dopo, una brutta collisione tra Alonso López e Senna Agius ha scosso la parte posteriore della griglia, fortunatamente senza conseguenze fisiche per i piloti.
Ritiro del leader Manu González
Il momento decisivo è arrivato a 19 giri dalla fine, quando Manu González ha accusato problemi meccanici, perdendo rapidamente posizioni fino al 14º posto e ritirandosi due giri dopo a causa di una pietra che ha danneggiato il radiatore. Questo terzo ritiro stagionale ha completamente rivoluzionato la classifica e ha aperto le porte a Moreira per avvicinarsi al vertice del Mondiale.
Il pilota brasiliano ha così preso il comando della gara, guadagnando margine su Holgado, mentre Vietti e David Alonso tentavano di tenere il passo. A sette giri dal termine, Vietti ha subito una penalità Long Lap per aver oltrepassato i limiti della pista, lasciando la lotta per la vittoria tra Moreira e Holgado. Poco dopo, David Alonso è caduto, riducendo ulteriormente i contendenti.
Moreira ha gestito la gara con intelligenza, consolidando la vittoria e ottenendo la seconda affermazione stagionale. Aron Canet ha sofferto le conseguenze della caduta del sabato, chiudendo solo 10º. Con nove gare ancora da disputare, la lotta per il titolo Moto2 si fa sempre più serrata.
