Marc Márquez non si ferma più. Lo spagnolo della Ducati ha conquistato anche il Gran Premio d’Austria, centrando un’altra doppietta dopo la vittoria nella Sprint del sabato. Per lui si tratta del sesto fine settimana consecutivo perfetto, un dominio che dura ormai dal Gran Premio di Aragón di giugno e che lo avvicina sempre di più al titolo mondiale.
La gara ha regalato emozioni fin dal via. Marco Bezzecchi è scattato benissimo dalla pole position, prendendo il comando davanti a Francesco Bagnaia. I due italiani hanno provato a mettere in difficoltà Márquez, che nei primi giri è rimasto a guardare in terza posizione. Ma il copione del 2025 sembra ormai scritto: al secondo giro Marc ha messo nel mirino il compagno di squadra Bagnaia, lo ha superato e si è accodato a Bezzecchi, pronto ad aspettare il momento giusto.
L’attacco decisivo è arrivato al 19° giro in uscita da curva 3. Bezzecchi ha tentato una coraggiosa controffensiva poche curve dopo, ma la sua resistenza è durata poco. Al passaggio successivo, Márquez si è ripreso il comando in curva 1 e ha messo il sigillo su una vittoria che sembrava inevitabile.
Alle spalle del campione spagnolo, però, è stata battaglia vera. Bezzecchi ha dovuto fare i conti con un Fermín Aldeguer scatenato, autore di una rimonta da applausi. Partito dalla sesta casella e scivolato inizialmente in fondo alla top 10, il rookie della Gresini ha iniziato a sorpassare con una facilità impressionante, fino a beffare Bezzecchi in curva 3 a quattro giri dal termine. Per lui è arrivato così il primo podio in MotoGP con un secondo posto che vale quanto una vittoria.
Bezzecchi si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio, che però gli permette di guadagnare qualche punto prezioso nella corsa al mondiale su Alex Márquez e Francesco Bagnaia.
Il fratello di Marc ha pagato la penalità inflitta dopo l’incidente con Joan Mir in Repubblica Ceca e, dopo essere scivolato in 13ª posizione, non è andato oltre il decimo posto. Bagnaia, invece, ha vissuto una gara complicata: dopo una buona prima parte, è stato superato da Acosta e Aldeguer con un sorpasso spettacolare in curva 9 e da lì in poi non è riuscito a reagire, chiudendo solo ottavo.
Il podio è così sfuggito alla KTM nel suo Gran Premio di casa, con Pedro Acosta quarto davanti a Enea Bastianini. Honda ha potuto sorridere con il sesto posto di Joan Mir, mentre Brad Binder ha chiuso settimo.
La giornata nera è stata invece quella di Jorge Martín, caduto al 14° giro mentre lottava fuori dalla top 15. Portato al centro medico, fortunatamente non ha riportato conseguenze. Da dimenticare anche la prova delle Yamaha, relegate alle ultime posizioni con Fabio Quartararo unico a raccogliere un punto con il 15° posto.
Un copione che si ripete: Márquez in testa, tutti gli altri a inseguire. Il Mondiale 2025 sembra ormai sempre più nelle sue mani.
