Il Gran Premio di Svezia, disputato sullo storico tracciato di Uddevalla, ha regalato un weekend di motocross ad altissimo livello. Tra rimonte spettacolari, cadute e duelli al limite, la tappa scandinava ha confermato la straordinaria forma di Romain Febvre e la crescente maturità di Lucas Coenen, mentre Andrea Bonacorsi ha regalato all’Italia un podio da incorniciare.
Gara 1 – Febvre domina, Herlings torna protagonista
La prima manche ha visto Romain Febvre (Kawasaki) partire forte e mantenere il comando con una guida impeccabile. Alle sue spalle, Jeffrey Herlings (KTM) ha mostrato segnali di rinascita, chiudendo secondo dopo una rimonta decisa. Il podio è stato completato da Calvin Vlaanderen (Yamaha), autore di una gara solida e costante.
Top 5 Gara 1:
- Romain Febvre
- Jeffrey Herlings
- Calvin Vlaanderen
- Rubén Fernández
- Maxime Renaux
Tra gli italiani, Andrea Bonacorsi ha chiuso nono, mentre Mattia Guadagnini ha conquistato la decima posizione con la Ducati, mostrando buoni progressi.
Gara 2 – Coenen risponde, Bonacorsi brilla
La seconda manche ha visto il giovane belga Lucas Coenen (KTM) prendere il comando sin dalle prime curve, gestendo con freddezza il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Febvre, partito più indietro, ha recuperato fino alla seconda posizione, limitando i danni in ottica mondiale. Ma il vero protagonista è stato Andrea Bonacorsi, che con una gara intelligente e aggressiva ha conquistato il terzo posto, salendo sul podio assoluto.
Top 5 Gara 2:
- Lucas Coenen
- Romain Febvre
- Andrea Bonacorsi
- Glenn Coldenhoff
- Calvin Vlaanderen
Classifica Mondiale – Febvre allunga, Coenen insegue
Con i risultati di Uddevalla, Febvre consolida la leadership nel mondiale, portando il suo vantaggio a 25 punti su Coenen, mentre Tim Gajser, ritiratosi in Gara 1, scivola al terzo posto. La lotta per il titolo resta apertissima, con ancora diverse tappe da disputare.
Top 3 Classifica Piloti:
- Romain Febvre – 330 pt
- Lucas Coenen – 305 pt
- Tim Gajser – 287 pt
Bonacorsi, orgoglio italiano
Il weekend svedese ha segnato una svolta per Andrea Bonacorsi, che ha dimostrato di poter competere con i big della categoria. Il podio in Gara 2 è il frutto di una crescita costante e di una grande determinazione. L’Italia può sognare in grande.
