La Kia Sportage si rinnova, anticipando anche la “cugina” Hyundai Tucson che sfrutta la medesima piattaforma tecnica. Il SUV compatto coreano si distingue per l’ampio spazio offerto ai passeggeri della seduta posteriore e per la capienza del bagagliaio, tra le migliori della categoria. La motorizzazione full hybrid sale a 209 CV, con la batteria posizionata sotto il divano anziché al posto della ruota di scorta, come invece avviene per le versioni endotermiche mild hybrid a benzina e gasolio.

Interni e tecnologia
Gli interni della Kia Sportage sono curati e moderni. I comandi tattili conservano l’impostazione touch per il controllo del climatizzatore, che può trasformarsi anche in interfaccia per il sistema multimediale. Sono presenti comandi fisici di grandi dimensioni, facili da trovare e azionare, oltre a numerose funzioni utili al comfort: prese di ricarica per smartphone ben distribuite, climatizzatore che attiva automaticamente il ricircolo in galleria, e la funzione “solo anteriori” per la musica, utile quando non si vogliono disturbare i passeggeri posteriori. Il sistema multimediale con schermo da 12,3” è intuitivo, ricco di funzioni e permette la visualizzazione affiancata di più schermate. L’unico limite resta l’uso obbligatorio del cavo per Android Auto e Apple CarPlay.

Gamma motori
La gamma motori della Kia Sportage ruota attorno al 1.6 turbo, declinato in diverse versioni: Mild hybrid benzina: 150 CV e 250 Nm, disponibile nella versione Business DCT a 35.500 €. Mild hybrid diesel: 136 CV e 280 Nm, per la 1.6 CRDi MHEV GT-Line DCT a 43.500 €. Full hybrid: 209 CV e 280 Nm per la 1.6 TGDi HEV GT-Line Plus AT6 a 46.000 €. Plug-in hybrid: 245 CV con ricarica esterna.

Comportamento su strada
Alla guida la Sportage si conferma gradevole: ottima frenata, sterzo discretamente preciso e grande comfort generale grazie all’assorbimento delle sospensioni e alla bassa rumorosità interna. Le prestazioni sono buone per tutte le motorizzazioni, con le versioni diesel che restano ancora le più equilibrate per percorrenze elevate.
Quale versione scegliere
Per chi percorre pochi chilometri annui, la scelta consigliata è la 1.6 mild hybrid a benzina, seppur disponibile solo negli allestimenti meno ricchi e con un prezzo più alto. Le versioni full hybrid e plug-in offrono una maggiore scelta e la possibilità di avere la trazione integrale tradizionale con albero di trasmissione. Per chi macina tanti chilometri, resta valida la 1.6 mild hybrid diesel, meno potente ma vivace, efficiente nei consumi e con la possibilità di avere cambio automatico e trazione integrale.

Confronto con i rivali
La Kia Sportage Diesel Mild Hybrid 136 CV rappresenta la scelta ideale per chi cerca un SUV compatto moderno, economico nei consumi, ben equipaggiato e affidabile, con valore garantito anche sul mercato dell’usato. Rivali come la Renault Austral full hybrid o l’Alfa Romeo Tonale si distinguono rispettivamente per l’innovazione tecnologica o per il prestigio del marchio, ma non offrono lo stesso equilibrio complessivo. La Hyundai Tucson, pur essendo molto simile, convince meno per lo stile. Jeep Compass ha abbandonato la versione diesel, lasciando spazio ai marchi coreani, mentre la Mazda CX-30 non propone più questa tipologia di motorizzazione.
