Il nome Caterham potrebbe tornare in Formula 1 nel 2027, segnando il possibile ritorno di un team storico nel circus. L’ultima apparizione del team risale al 2014, quando Caterham entrò in amministrazione a causa di problemi finanziari.
Il team aveva debuttato nel 2010 come Team Lotus, cambiando nome negli anni successivi. Come altre squadre minori dell’epoca, come Virgin (poi Manor) e Hispania (poi HRT), Caterham faticava a ottenere risultati, rimanendo spesso nelle retrovie e senza conquistare punti in cinque stagioni di F1.
Oggi, però, il giovane investitore kuwaitiano Saad Kassis-Mohamed, 24 anni, tramite SKM Capital, sta progettando un ritorno del marchio Caterham nel paddock, con l’obiettivo di diventare la 12ª squadra in griglia nel 2027.
Dal 2026 è previsto l’ingresso di Cadillac come 11ª squadra, ma l’iter di ammissione è stato molto rigoroso. FIA e team storici erano infatti preoccupati per la possibile diluzione del montepremi e per il valore aggiunto dello sport.
A differenza dei primi anni 2010, oggi le regole finanziarie rendono possibile la competitività anche per i team più piccoli, con limiti chiari e framework tecnici stabili, evitando la disparità estrema con colossi come Mercedes e Ferrari.
Kassis-Mohamed ha dichiarato a Sportstar:
“La F1 oggi offre limiti finanziari chiari e framework tecnici stabili, rendendo la categoria interessante per gli investimenti. Caterham ha un forte richiamo e non è presente sulla griglia attuale. Una licenza di marchio permette di ridurre i tempi di marketing senza dover rivitalizzare l’entità defunta o le sue passività. Rispettiamo le soglie stabilite da FIA e F1. Il nostro piano prevede due opzioni: un cambio di controllo in un team già esistente oppure partecipare al prossimo processo FIA come squadra compatta e ben finanziata, con fornitura a lungo termine di motori.”
Se il progetto si realizzerà, Caterham tornerà a correre in Formula 1, riportando in pista un nome storico e aumentando la competitività della griglia.
