BMW ha tolto i veli alla nuova M Hybrid V8 2026, evoluzione del prototipo LMDh sviluppato con Dallara, pronta a competere nel World Endurance Championship e nell’IMSA SportsCar Championship.
Il modello, al debutto nel 2023 e già aggiornato nel 2025 con un nuovo impianto frenante, riceve ora un pacchetto aerodinamico rivisto per garantire maggiore costanza di rendimento su circuiti differenti.
Le modifiche più evidenti si concentrano sul frontale: una doppia griglia a rene di dimensioni ridotte, uno splitter ridisegnato per ottimizzare i flussi d’aria e nuovi gruppi ottici. L’obiettivo dichiarato è anche un miglioramento dell’efficienza di raffreddamento.
Il debutto in gara è previsto alla Rolex 24 di Daytona a gennaio 2026, preceduto da un’uscita pubblica nei test collettivi del WEC al Circuit of the Americas a settembre.
“Abbiamo imparato molto in IMSA e WEC – spiega Andreas Roos, responsabile BMW Motorsport – e con questi aggiornamenti vogliamo essere più competitivi su tutti i tracciati, facendo un altro passo verso la vetta.”
BMW non ha chiarito se l’aggiornamento abbia comportato l’utilizzo di uno degli “evo joker” concessi dal regolamento nell’arco del ciclo di omologazione quinquennale.