Weekend difficile ma con un segnale di svolta per Pecco Bagnaia al Gran Premio d’Ungheria. Il pilota italiano ha faticato per tutto il fine settimana sul tracciato di Balaton Park, pagando ancora una volta le difficoltà con l’anteriore della Ducati GP25.
Per la prima volta in stagione è stato eliminato già in Q1, chiudendo 13° nella Sprint e rimontando fino al nono posto nella gara di domenica. Risultati lontani dalle aspettative, ma accompagnati da un passo in avanti fondamentale: le profondi modifiche di set-up introdotte dalla squadra dopo le qualifiche hanno infatti restituito a Bagnaia sensazioni che gli erano mancate dall’inizio del campionato.
Dall’Igna: “Conta la fiducia, non il risultato”
A confermarlo è stato il direttore generale Ducati Gigi Dall’Igna, che nel suo debrief post-gara ha sottolineato come il vero aspetto positivo del weekend non sia stata la posizione al traguardo, ma la nuova confidenza ritrovata dal pilota piemontese.
“È stato un weekend complicato per Pecco, dalle prove fino alla gara – ha spiegato Dall’Igna – ma c’è una nota positiva ed è molto importante: le sensazioni provate in gara con i cambiamenti di set-up fatti dopo le qualifiche.
Oggi non conta tanto il risultato, quanto il feeling che ha ritrovato sulla moto. I risultati arriveranno quando avrà recuperato completamente fiducia e potrà tornare a fare cose che dovrebbero essere normali, ma che la configurazione precedente non gli permetteva. Il prossimo appuntamento sarà fondamentale per confermare la strada intrapresa. Noi crediamo in Pecco, e lui lo sa.”
Dopo le tensioni, un segnale distensivo
Il passo avanti tecnico arriva dopo giorni di tensione: in Austria Bagnaia aveva ammesso di stare “perdendo la pazienza” con la Ducati, salvo poi ridimensionare le proprie parole in Ungheria. Il feeling ritrovato al Balaton Park sembra aver riportato serenità all’interno del box, con la consapevolezza che il nuovo assetto possa essere la chiave per tornare protagonista nelle prossime gare.
