La prima stagione di Lewis Hamilton in Ferrari non è stata semplice. Il sette volte campione del mondo, passato a Maranello dopo anni di successi con Mercedes, non ha ancora conquistato un podio nei primi 14 Gran Premi del 2025.
L’unico acuto è arrivato in Cina, con la pole e la vittoria nella Sprint, ma da allora il britannico ha faticato ad adattarsi alla SF-25. Il punto più basso si è toccato in Ungheria, quando Hamilton si è definito “inutile” e ha persino suggerito che la Ferrari avrebbe dovuto “cambiare pilota” dopo una qualifica e una gara chiuse al 12° posto.
Una pausa per ritrovare motivazioni
Dopo tre settimane di pausa estiva, Hamilton si è presentato a Zandvoort con un atteggiamento diverso: più rilassato, determinato e intenzionato a godersi il finale di stagione.
«Mi sento motivato e determinato – ha spiegato –. Lavoreremo sodo, abbasseremo la testa e cercheremo di cambiare alcune cose nel nostro approccio. È stato un inizio pieno di pressioni, non il più divertente, e ora voglio tornare a ricordarmi perché amo questo sport: divertirsi è la cosa più importante».
Alla richiesta di chiarire cosa intendesse con “pressione”, Hamilton ha aggiunto: «C’è stato tanto lavoro da fare, nuovi partner, tante attività extra pista, l’integrazione in un team grande come la Ferrari. È il marchio più importante della Formula 1 e tutto questo insieme ha pesato».
Riscoprire il lato divertente della F1
Hamilton ha spiegato come la chiave, da qui a fine campionato, sarà ritrovare il piacere puro di guidare: «Sono entrato in questo sport perché mi divertivo, e penso che in qualunque carriera se non ti diverti allora stai sbagliando. In Ferrari ho realizzato un sogno, ma il rumore esterno ci ha distratti. Ora voglio mettere da parte tutto questo e tornare a godermi quello che facciamo».
Il campione britannico ha anche raccontato di aver “staccato completamente” durante la pausa estiva, passando il tempo con famiglia e amici: «È stato un reset. Ho riflettuto su cosa migliorare e su nuovi processi da adottare per crescere. Ci sono tanti aspetti positivi anche in questa prima parte complicata».
Fiducia nella crescita Ferrari
Nonostante le difficoltà, Hamilton è convinto che la Ferrari sia sulla strada giusta: «Abbiamo fatto progressi e stiamo migliorando come squadra. Con i nuovi aggiornamenti portati a Spa, gara dopo gara stiamo imparando a sfruttarli meglio. Spero che già da questo weekend si vedano i risultati».
Con dieci gare ancora da disputare, Hamilton guarda alla seconda parte di stagione con un obiettivo chiaro: meno pressioni, più divertimento, e la speranza di riportare il Cavallino sul podio.
