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Jacques Villeneuve attacca Kimi Antonelli dopo l’incidente con Leclerc al GP d’Olanda

L’ex campione del mondo di Formula 1 Jacques Villeneuve non ha risparmiato critiche a Kimi Antonelli dopo il contatto con Charles Leclerc durante il Gran Premio d’Olanda, arrivando a dire che “forse la F1 è semplicemente troppo per lui”.

Il giovane rookie della Mercedes ha spedito la Ferrari di Leclerc contro le barriere alla curva 3 nel tentativo di sorpasso per la settima posizione al giro 53 su 72. I commissari hanno ritenuto Antonelli responsabile dell’incidente e lo hanno penalizzato con 10 secondi, oltre a una sanzione separata per eccesso di velocità in pit lane. Alla fine, il bolognese ha chiuso in 16ª posizione, assumendosi la piena responsabilità dell’episodio che ha messo fuori gioco Leclerc.

Villeneuve, però, si è detto molto deluso dalla manovra del 19enne, paragonandola a un errore da categorie giovanili:

“Molto scarso. Una mossa che si vede in Formula 4 o Formula 3, da un pilota inesperto. Non era calcolata come avrebbe dovuto esserlo.”

Secondo il campione del mondo 1997, il problema non è stato l’eccesso di aggressività, ma la mancanza di valutazione:

“In F1, se spingi al limite, gli errori possono capitare. Ma questo non era un errore di quel tipo, era solo calcolato male. Non doveva provarci. Poi si è innervosito ed è arrivata anche la penalità per il limite di velocità in pit lane. Forse la F1 è troppo per lui.”

“L’età non è una scusa”

Antonelli è diventato il terzo pilota più giovane di sempre a debuttare in Formula 1 a inizio stagione in Australia. Ma per Villeneuve l’età non può giustificare certi errori:

“No. È in Formula 1. Che età avevano Max [Verstappen] e Lewis [Hamilton]? Non è una buona scusa. Guardate quanto era lontano prima della curva: due lunghezze di macchina. Su quale pianeta pensava che potesse funzionare? Tutti sanno che qui, se attacchi all’interno, non funziona. Doveva essere almeno affiancato.”

Naomi Schiff difende Antonelli

In studio, la collega Naomi Schiff ha invece preso le difese dell’italiano, ricordando che anche Verstappen da giovanissimo commise errori:

“Quando aveva 16, 17 o 18 anni, Max faceva errori importanti. Spingeva oltre il limite. La cosa positiva è che Antonelli sta facendo lo stesso: sta andando oltre il limite, non devono portarcelo loro. Ora bisogna solo contenerlo.”

Villeneuve, però, ha ribattuto secco:

“Max andava oltre il limite, ma non era quattro decimi più lento! Era sempre sul passo. Antonelli deve fare meglio se vuole restare in F1.”

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori