Lewis Hamilton è stato penalizzato con cinque posizioni in griglia dai commissari di Formula 1 per aver violato le regole relative alle bandiere gialle prima della partenza del Gran Premio d’Olanda di domenica.
Il pilota della Ferrari ha inoltre ricevuto due punti di penalità sulla sua superlicenza per non aver rallentato a sufficienza nel giro verso la griglia e durante l’ingresso in pit lane.
I commissari avevano esposto doppie bandiere gialle all’ultima curva sopraelevata per garantire la sicurezza di meccanici e personale presenti sulla griglia di partenza.
Pur riconoscendo che Hamilton avesse ridotto la velocità, i commissari hanno ritenuto che andasse comunque troppo forte per le condizioni.
Hanno anche specificato che “non hanno considerato la velocità con cui il pilota è entrato nella corsia box come ‘fortemente’ ridotta”.
Per questo motivo, Hamilton sconterà la penalità di cinque posizioni in griglia nel prossimo Gran Premio a cui prenderà parte, quello di casa della Ferrari a Monza.
“I dati hanno mostrato che il pilota è entrato nel settore con doppia bandiera gialla a circa 20 km/h in meno rispetto alla stessa zona nelle sessioni di prove, ha ridotto l’acceleratore di circa il 10-20% e ha alzato il piede e frenato 70 metri prima all’ingresso della pit lane”, recita la nota ufficiale.
“Non abbiamo ritenuto che una riduzione di 20 km/h in un settore con doppia bandiera gialla costituisse un rallentamento ‘significativo’. Non abbiamo neppure ritenuto che la velocità d’ingresso in pit lane fosse a ‘velocità fortemente ridotta’.”
Normalmente, per un’infrazione del genere la sanzione prevista è di 10 posizioni in griglia, ma i commissari hanno considerato i tentativi di Hamilton di rallentare come circostanza attenuante, riducendo la pena a 5 posizioni.
La penalità si aggiunge a un fine settimana difficile per l’inglese, che non ha terminato la gara a causa di un incidente alla curva 3 con l’arrivo della pioggia.
Decisione integrale dei commissari su Hamilton
- I commissari hanno ascoltato il pilota (Lewis Hamilton) e il rappresentante del team, analizzando dati di posizionamento, sistemi di marshalling, video, telemetria, team radio e immagini on-board.
- Era stato comunicato che l’ultima curva prima della pit lane avrebbe avuto doppie bandiere gialle.
- L’articolo 44.1 richiede inoltre che, in caso di più giri di ricognizione, i piloti percorrano la corsia box a “velocità fortemente ridotta”.
- Dai dati: riduzione di circa 20 km/h, taglio del gas del 10-20%, frenata anticipata di 70 metri.
- Penalità ridotta da 10 a 5 posizioni per attenuanti.
- Le squadre sono state ricordate del diritto di ricorso.
Charles Leclerc senza sanzioni per il contatto con Russell
I commissari non hanno preso provvedimenti contro Charles Leclerc per il sorpasso su George Russell alla curva 12. I due si sono toccati, ma non è stato possibile stabilire con certezza se la Ferrari avesse oltrepassato i limiti della pista. Entrambi i team hanno concordato che non vi fosse prova chiara. L’episodio è stato archiviato come “incidente di gara”.
Quattro piloti assolti dopo indagine post-gara
Max Verstappen, Carlos Sainz, Lando Norris e Nico Hulkenberg sono stati indagati per aver superato il limite di 1m26s nei giri di ricognizione tra la linea della safety car e il traguardo, ma sono stati assolti.
I commissari hanno stabilito che i piloti hanno rispettato i delta time per gran parte del giro, rallentando solo per permettere ad altri di superarli senza intralcio. Non è stata quindi rilevata alcuna condotta di guida “inutilmente lenta”.
