Presentata al Salone di Milano del 2022 come erede naturale di una delle moto più amate della storia Honda, la XL750 Transalp si è imposta in tempi rapidissimi sul mercato europeo, con l’Italia a fare da capofila. La formula è quella che negli anni Ottanta aveva dato vita al segmento “Rally-Touring”: una moto capace di affrontare lunghe percorrenze su asfalto senza temere i percorsi off-road. Oggi, nella sua versione moderna, la Transalp raccoglie un pubblico trasversale: dal viaggiatore esperto in cerca di affidabilità, al motociclista che desidera versatilità e tecnologia, senza rinunciare allo spirito d’avventura.
Numeri in crescita
A poco più di due anni dal suo ritorno, la XL750 conferma il suo ruolo da protagonista assoluta nel segmento “mid on-off”. I dati parlano chiaro: al 30 agosto 2025 sono già state immatricolate 2.321 unità, con un incremento del 13,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Risultati che premiano il restyling introdotto con il model year 2025, capace di unire un design rinnovato a interventi mirati sul comparto ciclistico e sulla dotazione tecnologica di bordo. Una combinazione che riafferma la filosofia Honda: qualità costruttiva, innovazione e affidabilità.
Leader di segmento
Il successo della Transalp non è solo una questione di immatricolazioni: è il distacco dalla concorrenza a renderla il punto di riferimento. Nel segmento delle moto con cerchio da 21” sotto i 1000 cc, il vantaggio sulla diretta inseguitrice è di ben 652 unità. Una leadership che testimonia la capacità della XL750 di interpretare le esigenze dei motociclisti moderni: comfort per i lunghi viaggi, tecnologia avanzata, versatilità d’uso e un design che richiama l’iconica Transalp degli anni Ottanta, rivisitata con stile contemporaneo.
Uno sguardo al futuro
Dopo aver chiuso il 2024 con quasi 2.800 immatricolazioni, la Transalp guarda con fiducia al 2025. Le performance del secondo trimestre dell’anno, unite al trend positivo del mercato italiano, confermano proiezioni incoraggianti. Honda, ancora una volta, dimostra la forza di un progetto capace di reinventarsi senza tradire le proprie radici: la Transalp non è solo tornata, ma ha riconquistato il ruolo di regina del segmento.
