Il Mondiale Superbike non è ancora deciso dal calendario, ma nei fatti sembra già segnato. Toprak Razgatlioglu continua a dominare la scena e, grazie al successo nella prima manche di Magny-Cours, consolida la leadership portando a 31 i punti di vantaggio su Nicolò Bulega. Una superiorità netta, frutto della perfetta intesa con la BMW e di un passo gara inarrivabile per gli avversari. Il tricampeonato è ormai a portata di mano, prima dell’atteso salto in MotoGP.
Partenza esplosiva e caduta multipla
La gara si è accesa subito con lo scatto di Álex Lowes, che con la Bimota motorizzata Kawasaki ha messo in difficoltà Bulega. Razgatlioglu ha approfittato della situazione per prendere il comando, seguito da Sam Lowes. Poco dopo, una caduta collettiva ha coinvolto Bautista, Vierge, Montella, Rea e Iannone, complicando ulteriormente la corsa al podio iridato dello spagnolo di Talavera, ora insidiato da Petrucci e Locatelli.
Razgatlioglu detta il ritmo
Nonostante i tentativi di Bulega di rientrare in lotta, Toprak ha imposto subito il proprio passo. In pochi giri si è costruito un margine di sicurezza che lo ha portato alla nona vittoria stagionale, la sedicesima del 2024. Un trionfo che gli consente di eguagliare Jonathan Rea a Magny-Cours e di avvicinarsi al suo record personale di 18 successi. L’obiettivo resta però il titolo, con il primato di 27 vittorie in una sola stagione (Bautista 2023) che rimane comunque alla portata.
Bulega e i fratelli Lowes sul podio
Alle spalle del turco, Bulega ha limitato i danni chiudendo secondo a 8,5 secondi, mentre Álex Lowes ha regalato a Bimota il primo podio della stagione. Sfortuna invece per il gemello Sam, scivolato mentre occupava la quarta posizione.
Buona prova per García, punti per Rabat
Da segnalare la prestazione di Sergio García, chiamato a sostituire Iker Lecuona sulla Honda ufficiale. Lo spagnolo di Burriana ha conquistato l’11ª piazza, centrando la zona punti. Tito Rabat ha invece chiuso 14°.
Razgatlioglu si conferma dunque il padrone della Superbike: il mondiale non è ancora matematicamente chiuso, ma il finale sembra scritto.
