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Sprint Race GP di Catalunya: Marc Márquez torna al comando con una vittoria magistrale

La Sprint Race del sabato al Circuit de Barcelona-Catalunya ha offerto uno spettacolo ad alta intensità, con sorpassi al limite, cadute e un vincitore che torna a far parlare di sé: Marc Márquez. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha sfruttato al meglio le condizioni della pista e la sua esperienza per conquistare una vittoria netta, rilanciando le sue ambizioni iridate.
La gara è stata segnata dalla caduta di Álex Márquez, che era in testa e sembrava in controllo fino al giro 8, quando ha perso l’anteriore in curva 10. Da quel momento, Marc ha preso il comando e ha gestito con freddezza fino alla bandiera a scacchi.
Prestazione solida e ritmo costante
Marc Márquez ha mostrato un passo gara superiore, mantenendo tempi sul giro costanti attorno all’1:39 basso, sfruttando al meglio la stabilità della sua Ducati e una scelta gomme perfetta per le condizioni di oggi. La sua traiettoria in curva 3 e l’uscita dalla 9 sono state tra le più pulite del gruppo, segno di una messa a punto efficace e di una guida chirurgica.
Quartararo e Di Giannantonio sul podio
Alle sue spalle, Fabio Quartararo ha portato la Yamaha al secondo posto, mostrando segnali di ripresa dopo un inizio di stagione difficile. Il francese ha saputo difendersi dagli attacchi di Fabio Di Giannantonio, terzo con la Ducati VR46, autore di una gara aggressiva e intelligente.
Cadute e delusioni
La Sprint è stata caratterizzata da numerose cadute: oltre ad Álex Márquez, sono finiti a terra Franco Morbidelli, Fermín Aldeguer, Marco Bezzecchi, Jorge Martin e Lorenzo Savadori. Tutti fuori dai punti e con danni anche in ottica gara lunga di domenica.
Deludente la prestazione di Francesco Bagnaia, solo 14°, mai realmente competitivo e visibilmente in difficoltà con il grip posteriore.


Classifica Sprint (Top 5)

  1. Marc Márquez (Ducati Lenovo)
  2. Fabio Quartararo (Yamaha Monster Energy)
  3. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Ducati)
  4. Pedro Acosta (KTM Factory)
  5. Enea Bastianini (Ducati Lenovo)