Ángel Piqueras ha firmato una vittoria da manuale al Circuit de Barcelona-Catalunya, confermandosi uno dei protagonisti assoluti della stagione. Per il pilota valenciano del MSi Racing Team si tratta del quarto successo dell’anno e del secondo nelle ultime quattro gare dopo la pausa estiva. Un trionfo costruito con intelligenza: mai in testa fino all’ultimo giro, Piqueras ha sfruttato al meglio la scia sul rettilineo finale per superare José Antonio Rueda e difendere la leadership fino alla bandiera a scacchi.
Il colpo decisivo è arrivato proprio nella staccata al termine della lunga retta: Piqueras si è buttato all’interno, mentre Rueda è rimasto all’esterno perdendo tre posizioni in un attimo. L’andaluso, però, ha reagito con carattere: un ultimo giro da campione gli ha permesso di risalire fino al secondo posto con un sorpasso spettacolare su Furusato all’ultima curva, in pieno stile Valentino Rossi. Con questo risultato il pilota Red Bull KTM Ajo mantiene saldamente la testa del campionato, con 64 punti di vantaggio a sette gare dal termine, nonostante la penalità della Long Lap scontata nelle prime fasi.
La gara è stata un concentrato di sorpassi e colpi di scena. In partenza Almansa era riuscito a difendere la pole, ma ben presto è apparso chiaro che nessuno avrebbe potuto scappare: il gruppo di testa ha contato fino a venti piloti. Rueda, retrocesso 15° dopo la penalità, ha rapidamente rimontato fino a ritrovarsi al comando a otto giri dalla fine. A quattro dal termine ha provato l’allungo, restando in lotta con Piqueras fino all’epilogo mozzafiato.
Dietro, Almansa e Muñoz hanno dato spettacolo con diversi contatti, ma entrambi hanno perso terreno nel finale. David Muñoz ha chiuso ottavo, mentre Máximo Quiles ha compromesso le sue chance con un lungo in curva 1 a sette giri dalla fine, riuscendo solo a risalire fino al 12° posto.
Un risultato che sorride a Piqueras, sempre più convincente, ma soprattutto a Rueda, che pur mancato il successo ha limitato i danni e continua a gestire il campionato con mano ferma.
