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MotoGP Catalogna: Marc Marquez accetta la supremazia di Alex e rinvia il match point mondiale

Marc Márquez ha scelto la via della prudenza nel Gran Premio di Catalogna 2025, rinunciando a forzare oltre il limite pur di vincere e rimandando così la prima occasione per chiudere i conti nel mondiale. Dopo il successo nella Sprint del sabato, favorito dalla caduta del fratello Alex, al pilota Ducati sarebbe bastato guadagnare due punti sul rivale diretto per presentarsi a Misano con il primo match point. Ma la vittoria è andata ad Álex Márquez, capace di resistere alla pressione per 24 giri.

“Non era il giorno per andare all-in”

Secondo il leader del campionato, con 182 punti di vantaggio e ancora sette gare da disputare, non era necessario rischiare:

“Oggi forse avrei potuto dare tutto, ma non era il momento,” ha spiegato Marc. “L’obiettivo resta mantenere la concentrazione, controllare i limiti, gestire la moto e i punti. L’avevo detto giovedì: ci sarà un giorno in cui qualcuno sarà più veloce di me, e questo weekend mio fratello lo è stato.”

Il momento decisivo è arrivato nelle prime fasi di gara, quando Marc ha superato Alex sul rettilineo ma ha poi scelto di non insistere:

“Ho solo chiuso il gas, il mio obiettivo era aprire un varco con gli inseguitori. Sapevo che Alex aveva più ritmo e ho usato la sua scia per consolidare il distacco sugli altri.”

L’avvertimento Ducati

Il 32enne spagnolo ha rivelato che già alla vigilia Ducati aveva previsto un possibile passo indietro:

“Davide Tardozzi mi aveva detto che forse oggi sarebbe arrivato il giorno in cui qualcuno sarebbe stato più veloce di me. E così è stato. Ho provato, anche al Curvone 10, ma ho avuto un flashback della caduta di Alex in Sprint e ho deciso di non rischiare.”

Il parallelo con il 2024, quando Marc aveva inseguito Francesco Bagnaia senza riuscire ad attaccarlo nei giri finali, è stato inevitabile:

“È stata la stessa situazione dello scorso anno con Pecco: ho seguito, ho provato, ma alla fine loro avevano qualcosa in più. Però, per me la cosa più importante è che anche su una pista difficile sono rimasto vicino al più veloce.”

Mondiale ancora in attesa

La corsa al titolo, dunque, resta congelata. Marc Márquez avrà una nuova chance già in Giappone, mentre a Misano dovrà difendere la sua ampia leadership. Intanto, la vittoria di Alex certifica il ritorno in piena forma del pilota Gresini, che si conferma il rivale più solido nella lotta per la piazza d’onore.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori