Il Gran Premio di Turchia 2025, penultimo appuntamento del Campionato Mondiale MXGP, ha regalato una giornata di motocross ad altissimo livello sul tracciato tecnico e spettacolare di Afyonkarahisar. Con il titolo ancora in bilico, i protagonisti della classe regina si sono sfidati senza risparmio, offrendo al pubblico una gara intensa e ricca di colpi di scena. Nella prima manche, Lucas Coenen ha stupito tutti con una partenza fulminea e un ritmo costante che gli ha permesso di tenere a bada Jorge Prado e Romain Febvre. Il giovane belga ha mostrato maturità e controllo, gestendo la pressione e conquistando la vittoria davanti a un Prado aggressivo e a un Febvre più conservativo, ma comunque solido. Jeremy Seewer e Glenn Coldenhoff hanno completato la top five, dimostrando una buona velocità ma senza riuscire a impensierire i primi tre.
La seconda manche ha visto il ritorno in grande stile di Jeffrey Herlings, che dopo una partenza complicata ha messo in mostra tutta la sua esperienza e il suo talento. Con una serie di sorpassi spettacolari, l’olandese ha preso il comando a metà gara e ha tagliato il traguardo davanti a Prado e Coenen, confermando la sua ritrovata competitività. Febvre, leader della classifica generale, ha faticato a trovare il ritmo giusto e ha chiuso quarto, limitando i danni ma vedendo ridursi il suo vantaggio in campionato. Calvin Vlaanderen ha completato la top five, mentre Seewer ha perso terreno rispetto alla prima manche.
Grazie alla costanza e ai due podi, Jorge Prado si è aggiudicato il GP di Turchia con 42 punti complessivi, davanti a Coenen (45 punti totali ma penalizzato dalla posizione nella seconda manche) e Herlings, che con 41 punti ha confermato il suo ruolo di outsider per il titolo. Febvre, con 38 punti, mantiene la tabella rossa ma dovrà difendersi con determinazione negli ultimi due round. La classifica generale si fa sempre più serrata, e con il prossimo appuntamento in Cina, la tensione è alle stelle. Coenen continua a stupire, Prado è in piena rimonta, e Herlings sembra aver ritrovato la forma dei giorni migliori. Il titolo mondiale è tutt’altro che deciso, e il finale di stagione promette scintille.
