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MotoGP, Bagnaia risale dal 21° al 7° in Catalogna: “A Misano senza false speranze”

Pecco Bagnaia della Ducati ha dichiarato di lasciare il Gran Premio di Catalogna di MotoGP evitando di “darmi false speranze”, dopo essere risalito domenica dal 21° posto in griglia fino al settimo al traguardo.

Il due volte campione del mondo era arrivato a Barcellona fiducioso che un cambio radicale di set-up provato al Balaton Park gli avrebbe permesso di lottare davanti. Ma quel set-up non ha funzionato al Montmeló, dove ha ottenuto la sua peggior qualifica degli ultimi tre anni – 21° e a un secondo dal compagno di squadra Marc Márquez nella Sprint.

Domenica, però, Bagnaia è balzato dal 21° al 12° giro iniziale, chiudendo poi settimo, in una svolta clamorosa del weekend catalano. Tuttavia, rifiuta di considerare questo passo avanti come qualcosa di davvero significativo finché non arriverà la prova di Misano il prossimo fine settimana.

“Non voglio darmi altre false speranze,” ha detto a Sky Italia.
“Alla fine ero molto fiducioso che dopo Balaton sarei arrivato qui sentendomi a casa, invece è stato uno dei weekend più complicati di sempre, non solo di quest’anno ma della mia carriera con la Ducati ufficiale.
Andrò a Misano il più cauto possibile, cercando di togliermi pressione perché sappiamo quanto quella pista sia unica. C’è molto grip, ma bisogna essere in forma; non voglio dare false speranze a me stesso né agli altri. Ci andremo con cautela e proveremo a fare il massimo.”

Bagnaia spiega che il miglior feeling di domenica a Barcellona – dove l’anno scorso aveva vinto due volte – è dipeso da un cambio di forcellone e da un maggiore grip con il serbatoio pieno in gara.

“Come sensazioni, oggi mi sono sentito un po’ meglio,” ha aggiunto.
“Questa mattina sono riuscito ad avere un po’ più di grip grazie al forcellone, ma anche grazie al serbatoio pieno. Quel pizzico di aderenza in più mi ha dato la fiducia per entrare in curva più veloce senza il continuo movimento che mi ha infastidito per tutto il weekend.
In gara sono partito molto forte e sono riuscito a sorpassare, cosa mai semplice quest’anno, quindi è positivo.
Purtroppo, per riprendere Quartararo ho spinto un po’ troppo e non sono riuscito a gestire la gomma posteriore; lui è stato più bravo, e negli ultimi giri io facevo più fatica.
Comunque, partendo 21°, ci sono mille incognite.
Finire più avanti del settimo oggi era possibile – l’obiettivo poteva essere il quinto posto – ma da lì non ci si può aspettare troppo.”

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori