Pecco Bagnaia ha trasformato un altro weekend da incubo in MotoGP in un risultato dignitoso la domenica al Gran Premio di Catalogna con la sua Ducati ufficiale.
La stagione 2025 finora non ha visto il due volte campione del mondo replicare i livelli degli anni precedenti sulla Desmosedici ufficiale, con una sola vittoria conquistata.
Dopo 15 round, Bagnaia è a 250 punti dal suo dominante compagno di squadra Marc Márquez ed è a soli nove punti dall’eliminazione matematica dalla lotta per il titolo.
Dal ritorno dalla pausa estiva, la stagione dell’italiano sembra essere crollata: partito bene in Austria, ha chiuso solo ottavo, prima di vivere un fine settimana disastroso in Ungheria. Proprio lì, però, una modifica al set-up la domenica gli aveva ridato fiducia sulla GP25, portandolo a Barcellona con ottimismo.
Sul circuito catalano, dove nel 2024 aveva vinto due volte, Bagnaia ha invece faticato fin dall’inizio: mai oltre la 20ª posizione nelle libere, 21° in qualifica (suo peggior risultato degli ultimi tre anni) e 14° nella Sprint, favorito solo dalle cadute degli avversari.
Nonostante le basse aspettative, in gara ha rimontato con decisione: 12° già al primo giro e poi fino alla settima posizione finale, suo miglior piazzamento dalla quarta posizione di Brno. Secondo Bagnaia, con una partenza migliore avrebbe potuto lottare per la top 5.
Il weekend catalano, pur restando il più complicato della sua stagione, si è chiuso in positivo. Tuttavia, Bagnaia ha avvertito la stampa che non vuole creare “false speranze”, ricordando la delusione post-Ungheria.
Il team Ducati ha confermato che Bagnaia aveva abbandonato il set-up di Budapest. La chiave, secondo Davide Tardozzi, è evitare cambiamenti drastici e permettergli di ritrovare fiducia con ciò che ha a disposizione. Gigi Dall’Igna ha poi svelato che a Barcellona Bagnaia ha utilizzato un nuovo forcellone — lo stesso che Márquez e Di Giannantonio hanno usato quest’anno — che gli ha garantito maggiore grip e fiducia in frenata.
“Abbiamo trovato qualcosa che mi ha dato più aderenza e mi ha permesso di essere competitivo” ha dichiarato Pecco. “Il diverso forcellone e il serbatoio pieno mi hanno aiutato. Bastano piccoli dettagli per ritrovare la fiducia e andare più forte. Quest’anno ho rischiato molto, ma lo scorso anno mi ha insegnato che è meglio finire le gare che cadere.”
Cautela però sul reale progresso: il prossimo GP è a Misano, pista storicamente con molto grip, quindi un buon risultato lì non sarà una prova definitiva del miglioramento.
L’analisi dei tempi mostra infatti che il passo di Bagnaia è stato migliore in gara, ma ancora distante: in media 0,611s più lento di Alex Márquez (vincitore) e 0,532s da Marc Márquez. Anche se i sorpassi hanno influito un po’, il distacco di oltre 14 secondi dal vincitore conferma che la strada è lunga.
Bagnaia e Ducati meritano credito per aver trasformato un weekend difficile, ma la prudenza del campione piemontese sul futuro appare più che giustificata.
Analisi del passo gara – GP Catalogna 2025
Tempi sul giro (s) – Alex Márquez (AM73), Marc Márquez (MM93), Pecco Bagnaia (PB63)
| Lap | Alex Márquez (AM73) | Marc Márquez (MM93) | Pecco Bagnaia (PB63) |
|---|---|---|---|
| 2 | 40.339 | 40.265 | 40.540 |
| 3 | 40.315 | 40.492 | 40.399 |
| 4 | 40.289 | 40.453 | 40.471 |
| 5 | 40.451 | 40.480 | 40.189 |
| 6 | 40.202 | 40.326 | 40.623 |
| 7 | 39.886 | 40.090 | 40.608 |
| 8 | 40.170 | 40.046 | 40.420 |
| 9 | 40.225 | 40.240 | 40.918 |
| 10 | 40.170 | 40.325 | 40.749 |
| 11 | 40.214 | 40.267 | 41.118 |
| 12 | 40.350 | 40.331 | 40.913 |
| 13 | 40.500 | 40.290 | 40.961 |
| 14 | 40.291 | 40.475 | 41.067 |
| 15 | 40.373 | 40.251 | 41.004 |
| 16 | 40.654 | 40.527 | 41.473 |
| 17 | 40.383 | 40.431 | 41.285 |
| 18 | 40.217 | 40.289 | 41.291 |
| 19 | 40.311 | 40.257 | 41.216 |
| 20 | 40.438 | 40.962 | 41.421 |
| 21 | 40.927 | 40.778 | 41.760 |
| 22 | 40.977 | 41.327 | 41.643 |
| 23 | 41.211 | 41.452 | 42.335 |
| 24 | 41.769 | 42.125 | 42.319 |
| Media | 40.464 | 40.543 | 41.075 |
