Iniziano le prove libere del venerdì in un clima di grande tensione e spettacolo, con Franco Morbidelli subito protagonista, in bene e in male. Il pilota italiano, infatti, è costretto a ritardare di dieci minuti l’ingresso in pista per non aver rispettato le direttive dei marshall a Barcellona. Una partenza in salita, ma che non ha compromesso il risultato finale.
Sul circuito di casa, Bagnaia parte bene, seguito dal compagno di Ranch Luca Marini. Entrambi, però, vengono presto superati da Rins, poi da Marc Márquez e da Fabio Quartararo. La reazione italiana non si fa attendere: Di Giannantonio segna un ottimo giro veloce, mentre Bagnaia scavalca proprio Quartararo.
Il francese, soddisfatto delle prestazioni a Barcellona della sua Yamaha, approfitta di una pista libera e si rilancia in testa con un giro perfetto. Ma la risposta italiana arriva subito con Marco Bezzecchi, che trova il feeling giusto con un tracciato per lui carico di emozioni personali. La lotta si accende tra Italia e Francia: Fabio Quartararo sembra imprendibile, ma Marini si inserisce con una grande prestazione. Bezzecchi, inizialmente scivolato in quinta posizione, risale e si riporta davanti. Bagnaia, partito forte, accusa un calo e si ritrova con il sesto tempo, mentre Marc Márquez rientra momentaneamente ai box.
Jorge Martín firma un buon tempo in decima posizione; mentre il compagno di team, Bezzecchi, segna 1:31.764, ma viene superato da Marc Márquez che, dopo aver sistemato l’assetto della sua Ducati, segna il nuovo miglior tempo in 1:31.627.
Poco dopo è il fratello Alex a strappare la vetta con un tempo di 1:31.600. Morbidelli, finalmente in pista, non ci mette molto a recuperare: con un giro lanciato a sei minuti dalla fine segna il miglior tempo della sessione, spodestando Alex Márquez. Lo segue a ruota Di Giannantonio, che si porta in seconda posizione.
Le VR46 risalgono: Marini è quarto, mentre i fratelli Márquez si assestano in terza e quinta posizione. Bezzecchi fatica nella seconda parte della sessione e chiude con l’ottavo tempo. Bagnaia risale fino alla decima piazza.
Marc Márquez prova un ultimo attacco, ma pur con un ottimo secondo settore, perde terreno nel terzo e nel quarto, non riuscendo a superare Morbidelli.
Sessione complicata anche per Oliveira, protagonista di ben due cadute. La sessione si chiude con Morbidelli in testa, nonostante una scivolata nel finale che non gli ha impedito di mantenere il miglior tempo. Quartararo chiude secondo, seguito da un gruppo molto competitivo, a conferma di un weekend che si preannuncia ricco di colpi di scena.
