La seconda sessione di qualifiche della Moto2 sul circuito di Misano regala emozioni e colpi di scena fino all’ultimo secondo. A conquistare la pole position è Daniel Holgado, autore di un giro impeccabile che lo piazza davanti a tutti con autorità.
Il giovane talento spagnolo dimostra grande freddezza e velocità, segnando un crono che resiste fino alla bandiera a scacchi, nonostante l’assalto degli avversari. Alle sue spalle, però, si accende la bagarre. Aron Canet, Tony Arbolino e l’australiano Agius si rendono protagonisti di una battaglia serrata per le posizioni di vertice. Canet sembra avere la meglio tra i tre, tirando fuori un gran giro in 1:34.216 che lo proietta momentaneamente in prima fila. Arbolino, pur competitivo, fatica a trovare il guizzo decisivo e resta leggermente attardato, mentre Agius conferma la sua crescita, ma non riesce a piazzare il colpo grosso.
Quando tutto sembra ormai deciso, negli ultimi istanti della sessione arriva la zampata di Celestino Vietti: il pilota italiano sfrutta al meglio l’ultimo tentativo disponibile, riuscendo a piazzare un giro pulito e velocissimo che lo porta in seconda posizione, a pochi millesimi da Holgado. Un guizzo che accende l’entusiasmo del pubblico di casa e conferma la competitività di Vietti sul tracciato romagnolo. Chiude la prima fila Aron Canet, beffato nel finale ma comunque molto competitivo.
Quarta posizione per Manuel Gonzalez, che aveva occupato la seconda piazza per buona parte della sessione, prima di essere scalzato proprio da Vietti. Seguono più indietro Agius e Arbolino, che dovranno cercare la rimonta in gara. Dopo le cadute e i colpi di scena della prima sessione con Darryn Binder fuori gioco e Tony Arbolino in pole provvisoria, la Q2 alza ulteriormente il livello e preannuncia una gara domenicale combattutissima. Misano si prepara così ad accogliere una corsa piena di adrenalina, con tanti protagonisti in grado di giocarsi la vittoria.
