La qualifica di Moto3 del Gran Premio di San Marino ha regalato emozioni forti e una battaglia serratissima fino all’ultimo secondo disponibile. A spuntarla è stato Valentín Perrone, pilota che corre con licenza argentina ma cresciuto a Vilanova i la Geltrú (Catalogna), autore del miglior giro in 1:40.328.
La prima fila è il simbolo della grande competitività vista a Misano: appena 92 millesimi hanno separato i primi tre. Dietro a Perrone scatteranno infatti gli australiani Joel Kelso e Jacob Roulstone, protagonisti anch’essi di una sessione velocissima.
Tra i grandi favoriti del campionato, José Antonio Rueda ha optato per una strategia differente: più carburante nel serbatoio e stint lungo con la stessa gomma. Giro dopo giro ha abbassato i propri tempi fino a chiudere con un ottimo quarto posto. Meno brillante, invece, Ángel Piqueras, costretto a partire dall’undicesima casella.
Il leader del mondiale ha conquistato comunque la seconda fila, dove troverà accanto a sé David Muñoz. Il pilota andaluso aveva il passo per fare la pole, ma la scelta di spezzare la qualifica in tre run non ha pagato: un giro veloce mancato negli ultimi cinque minuti lo ha relegato in sesta posizione.
Capitolo rookie: il migliore è stato Máximo Quiles, nono nonostante un grosso spavento alla curva che immette sul rettilineo d’arrivo. Subito dietro partirà un altro debuttante in evidenza, Álvaro Carpe.
Momenti di paura anche in pista: David Almansa è caduto alla chicane iniziale lasciando la sua Honda in piena traiettoria. Guido Pini non ha potuto evitarla ed è scivolato a sua volta. Fortunatamente, entrambi i piloti non hanno riportato conseguenze gravi.
