Celestino Vietti torna sul gradino più alto del podio e lo fa nel modo più spettacolare dedicando la vittoria al nonno da poco scomparso: dominando dall’inizio alla fine il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, sul circuito di casa. Per il pilota piemontese della SpeedRS (Boscoscuro) si tratta della prima vittoria stagionale, che interrompe un digiuno lungo dieci mesi e lo conferma, per il secondo anno consecutivo, “profeta in patria” a Misano.
Scattato alla perfezione dalla seconda fila, Vietti ha preso subito il comando della corsa, imprimendo un ritmo insostenibile per tutti gli avversari. Nonostante il degrado delle gomme e la pressione crescente nel finale, in particolare da parte di Barry Baltus (Kalex – Fantic Racing), il 23enne italiano ha mantenuto sangue freddo e lucidità, tagliando il traguardo da vincitore con autorità. Il secondo posto va dunque a Baltus, protagonista di una buona rimonta ma mai realmente in grado di impensierire Vietti per la vittoria. Sul terzo gradino del podio sale Daniel Holgado (Aspar Team), che partiva dalla pole ma non ha trovato il ritmo giusto per tenere il passo dei primi due. Più indietro, ma comunque in zona punti importanti, Manuel Gonzalez chiude sesto dopo una gara sofferta.
Il pilota dell’IntactGP riesce comunque a difendere la leadership della classifica generale, anche se ora il margine si assottiglia: il brasiliano Diogo Moreira, quarto al traguardo, diventa il suo nuovo primo inseguitore in campionato. Con questo successo, Vietti regala all’Italia la prima vittoria dell’anno nelle classi inferiori del Motomondiale, rilanciando anche le sue ambizioni in classifica dopo una prima parte di stagione difficile. Ma soprattutto, conferma ancora una volta di avere un feeling speciale con la pista di Misano, dove si esalta davanti al pubblico di casa.
Ai microfoni Vietti: “ Bellissimo vincere qui a Misano. Nelle ultime gare abbiamo fatto un grossissimo step per chiudere il gap dai primi. Misano è una pista che mi è sempre piaciuta, noi dell’Accademy ci alleniamo molto qui, quindi qualche trucchetto lo conosco.”
Prosegue dicendo che “ Negli anni ho migliorato, ma sono molto autocritico, ma devo cercare di crederci di più perché è la chiave che mi farà lavorare meglio nei prossimi weekend”.
“ Vincere a casa è speciale, ci sono tutti ed è poi la gara di casa abito a dieci minuti dal circuito e sono arrivo in scooter”.
Dedica speciale al nonno con la voce che si rompe:” È stato davvero un bravo nonno”.
