Il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” continuerà a far parte del calendario MotoGP per altri cinque anni, con un accordo che copre il periodo 2027-2031, ovvero l’inizio della nuova era delle moto da 850cc.
La pista romagnola manterrà la denominazione di Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, confermando così che sarà il Mugello a restare sede del Gran Premio d’Italia. L’Italia, insieme alla Spagna, continuerà dunque a essere l’unico Paese ad ospitare due appuntamenti stagionali della classe regina.
Misano rappresenta inoltre la gara di casa per numerosi protagonisti del paddock: dai piloti italiani ai team VR46 e Gresini, senza dimenticare i costruttori Ducati e Aprilia.
“Siamo lieti di annunciare altri cinque anni a Misano,” ha dichiarato Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports, la società detentrice dei diritti commerciali della MotoGP. “Il GP di San Marino regala sempre grandi emozioni, con un pubblico appassionato e una tradizione di gare spettacolari che premiano l’amore di questa terra per il nostro sport. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo evento ciò che è e guardiamo con entusiasmo ai prossimi cinque anni di collaborazione con Misano, San Marino, l’Emilia-Romagna e tutta la Riviera di Rimini, che ogni stagione si accende al rombo della MotoGP”.
Grande soddisfazione anche da parte dei promotori del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini:
“Siamo orgogliosi e felici di continuare a ospitare la MotoGP nel nostro territorio. Abbiamo sempre visto il Motomondiale come uno strumento innovativo e lungimirante di promozione territoriale. Oggi questo è ancora più vero, grazie al nuovo piano di sviluppo e di coinvolgimento dei fan presentato da MotoGP, che si integra perfettamente con le nostre strategie di medio e lungo termine. Siamo certi che contribuirà ad alzare ulteriormente il livello e ad arricchire l’esperienza multilivello che, insieme, siamo in grado di offrire agli appassionati provenienti da tutto il mondo”.
Con questo rinnovo, Misano si conferma una tappa imprescindibile del calendario MotoGP, non solo per il valore sportivo ma anche per l’impatto economico e turistico che porta a tutta la Riviera romagnola.
