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ELMS, 4 Ore di Silverstone: IDEC riapre la corsa al titolo con Juncadella, Jaubert e Chadwick

Silverstone (14 settembre 2025) – Vittoria pesantissima in ottica campionato per IDEC Sport nelle 4 Ore di Silverstone, penultimo appuntamento della European Le Mans Series. Daniel Juncadella, Mathys Jaubert e Jamie Chadwick hanno conquistato il loro secondo successo assoluto della stagione, rilanciando le ambizioni in LMP2 e riaprendo il duello iridato a una sola gara dalla fine.

Il prototipo Oreca 07-Gibson n.18 del programma “trajectory” Genesis Magma Racing è balzato al comando nella terza ora, quando la pioggia ha cambiato radicalmente il volto della corsa. Juncadella ha poi resistito al ritorno di Tom Dillmann con la vettura di Inter Europol Competition, mantenendo la testa fino alla bandiera rossa esposta a otto minuti dal termine per scarsa visibilità. Il margine finale è stato di 5,941 secondi.

Il colpo di scena più pesante ha coinvolto i leader della classifica, Oliver Gray, Esteban Masson e Charles Milesi (VDS Panis Racing), solo ottavi tra gli equipaggi LMP2 dopo una penalità inflitta a Gray per aver ignorato la luce rossa in uscita box. L’errore riduce il vantaggio in classifica a sole sei lunghezze su IDEC Sport in vista della decisiva prova di Portimão.

Pioggia e strategie ribaltano i giochi

A fare la differenza è stata la scelta del momento giusto per montare le gomme da bagnato. Nick Yelloly (Inter Europol) sembrava avviato verso il successo con oltre 28 secondi di vantaggio, ma ha ritardato il pit-stop e, complice un testacoda a Becketts, ha lasciato campo libero a Jaubert e Juncadella.

Sul podio, dietro ai vincitori e alla vettura di Dillmann, si è classificata la Vector Sport Oreca di Ryan Cullen, Vlad Lomko e Pietro Fittipaldi, terzi di un soffio nonostante una penalità di cinque secondi per un’irregolarità al pit-stop. Ottimo anche il quarto posto dell’altra Oreca IDEC affidata a Job van Uitert, Paul Lafargue e Paul-Loup Chatin.

LMP2 Pro-Am: colpo Algarve Pro Racing

Finale incandescente anche in LMP2 Pro-Am, con quattro equipaggi in lotta per il successo nell’ultima ora. A spuntarla è stato il trio Kriton Lentoudis, Ollie Caldwell e Alex Quinn (Algarve Pro Racing), beneficiando di una penalità inflitta al team AO by TF di Louis Deletraz, Dane Cameron e PJ Hyett. I tre sono stati retrocessi al secondo posto per appena 0,141 secondi, complicando la loro rincorsa al titolo. Terzo gradino del podio per l’AF Corse di Mathieu Vaxiviere, François Perrodo e Alessio Rovera.

Ferrari sorride in LMGT3, CLX campioni in LMP3

La classe LMGT3 ha visto un duello serrato tra Ferrari. Riccardo Pera aveva portato al comando la 296 GT3 di GR Racing con un sorpasso spettacolare su Lilou Wadoux, ma la sospensione con bandiera rossa ha congelato i risultati al giro precedente, restituendo la vittoria alla Ferrari AF Corse n.50 di Wadoux, Custodio Toledo e Riccardo Agostini. Secondo successo stagionale per l’equipaggio che ora guida la classifica.

Podio completato dalla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di TF Sport, davanti alla Ferrari di Kessel Racing con Takeshi Kimura, Ben Tuck e Daniel Serra.

In LMP3, invece, gara senza storia e titolo già assegnato: CLX Motorsport (Paul Lanchere, Adrien Closmenil, Theodor Jensen) hanno dominato con la loro Ligier JS P325-Toyota, vincendo con oltre un minuto di vantaggio e laureandosi campioni con una gara di anticipo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori