Max Verstappen continua a collezionare successi non soltanto in Formula 1. Nel weekend successivo al Gran Premio d’Italia, il quattro volte campione del mondo ha fatto tappa al Nürburgring con un obiettivo ben preciso: ottenere la DMSB Permit A, la licenza necessaria per poter partecipare alla 24 Ore del Nürburgring 2026.
Il pilota olandese ha iniziato il percorso affrontando un esame teorico e poi le sessioni pratiche al volante di una Porsche Cayman GT4 Cup3, vettura leggermente depotenziata a 300 cavalli – rispetto ai 425 abituali – come da regolamento per i piloti al primo approccio con la leggendaria Nordschleife.
L’istruttore: “Ho dovuto spingere davvero forte”
A guidarlo nei primi giri di ricognizione è stato Andreas Gülden, che ha raccontato con entusiasmo l’esperienza:
“È stato fantastico guidare davanti a un campione del mondo. Per fortuna avevo più potenza, altrimenti sarebbe stato impossibile stargli davanti. Max era su slick, io su gomme stradali, eppure ho dovuto spingere al massimo. È stato divertente, ci siamo anche presi un po’ in giro via radio.”
Gülden ha sottolineato non solo la velocità del campione Red Bull, ma anche la sua grande attenzione ai dettagli:
“Durante il giro in bus era molto curioso, faceva domande sulle traiettorie in caso di pioggia, sui diversi tipi di asfalto e persino sulla bandierazione, che qui è diversa da altre categorie. È davvero impressionante vedere un pilota con la sua fama mantenere questa voglia di imparare.”
Gara e licenza conquistata
Verstappen ha poi preso parte alla NLS7, chiudendo al settimo posto nella classe Cup3. In qualifica si era già distinto, risultando 25 secondi più veloce rispetto alla vettura identica più vicina.
Il programma prevedeva anche la partecipazione con una Ferrari 296 GT3 per completare il chilometraggio richiesto per la Permit A, ma un problema tecnico alla vettura lo ha impedito. Nonostante ciò, la commissione DMSB ha deciso di promuoverlo, riconoscendo l’esperienza accumulata e la prestazione mostrata.
Verstappen: “Un sogno la 24 Ore con una GT3”
Soddisfatto, Verstappen ha dichiarato sul suo sito ufficiale:
“Sono felice che tutto sia andato liscio e di aver ottenuto la licenza Nordschleife. È stato utile correre in condizioni diverse, con traffico, bandiere gialle e neutralizzazioni. Ho imparato molto sul grip e sulle procedure di gara. La 24 Ore qui, con una GT3, sarebbe un sogno.”
Secondo indiscrezioni, il campione olandese potrebbe tornare in pista già il 27 settembre, sempre al Nürburgring, per correre un’ulteriore prova NLS al volante della Ferrari GT3.
Il futuro immediato di Verstappen resta legato alla Formula 1, ma la sua ambizione di cimentarsi nelle gare endurance conferma ancora una volta la sua natura di “vero racer”, capace di emozionarsi e divertire anche lontano dai riflettori del Circus.
