Chi ha pensato di aver visto una Renault Symbioz nelle foto, dovrà ricredersi: si tratta infatti della nuova Mitsubishi Grandis, proposta con motore mild hybrid o full hybrid. Per contenere i costi di produzione e rendere sostenibile l’arrivo in Europa, Mitsubishi ha attinto alla tecnologia dell’alleanza con Renault e ha scelto di costruire il modello negli stessi stabilimenti. Di fatto, la nuova Grandis non è un’auto giapponese, ma spagnola.

Un nome storico, un’anima crossover
Il nome Grandis evoca da sempre l’idea di una monovolume spaziosa a sette posti. Oggi ritorna in veste moderna, con dimensioni più compatte: 441 cm di lunghezza, 200 cm di larghezza e 158 cm di altezza, tipica da crossover. Esteticamente, è molto simile alla Renault, salvo piccoli dettagli per sottolineare il marchio Mitsubishi.

Dettagli distintivi di design
Le differenze principali si concentrano su: il disegno delle luci diurne, i cerchi in lega da 19”, i badge Hybrid EV sulle portiere, la firma luminosa dei fanali posteriori. All’interno, la parentela con la Renault è evidente: cambiano solo i loghi. L’abitacolo accoglie cinque passeggeri e si distingue per il tetto panoramico in vetro con oscuramento elettrocromico e per il sistema multimediale con schermo da 10,4 pollici. Non mancano gli ADAS di ultima generazione, con guida semi-autonoma di livello 2.
Motorizzazioni mild e full hybrid
La base tecnica è la piattaforma CMF-B, già nota nell’alleanza. Le opzioni sono due: Mild hybrid 1.3 turbo a quattro cilindri da 138 CV, abbinato a cambio manuale a sei rapporti o automatico doppia frizione a sette marce. Full hybrid 1.8 aspirato a quattro cilindri, con due motori elettrici, cambio multimodale e batteria al litio da 1,4 kWh. La potenza complessiva arriva a 154 CV.

Perché scegliere la Grandis
La vera carta vincente della Mitsubishi Grandis non è solo la tecnologia condivisa, ma la garanzia: 5 anni o 100.000 km di copertura, 8 anni o 160.000 km per la batteria, estensione della garanzia anche alle parti meccaniche, 5 anni di assistenza stradale, 12 anni di protezione anticorrosione Un pacchetto che rende la Grandis una valida alternativa alla cugina francese.
