Marc Marquez arriva al Gran Premio del Giappone 2025 a Motegi con l’occasione di conquistare il suo primo titolo MotoGP con Ducati e il settimo nella classe regina, eguagliando Valentino Rossi. Per il pilota spagnolo, si tratta di un ritorno al circuito che lo ha visto trionfare in passato con Honda e dove ha già scritto pagine importanti della sua carriera.
Il 32enne aveva lasciato la Honda nel 2023, dopo l’ultimo podio principale con la squadra ufficiale a Motegi, per unirsi alla Gresini Ducati con l’obiettivo di rilanciare una carriera che aveva subito una battuta d’arresto. Ora, due anni dopo, Marquez ha l’opportunità di completare il cerchio tornando in Giappone come contendente al titolo.
Dopo la vittoria al Gran Premio di San Marino contro Marco Bezzecchi, Marquez guida la classifica mondiale con 182 punti di vantaggio su Alex Marquez. Matematicamente, solo uno dei due fratelli potrà laurearsi campione del mondo nel 2025.
Se Marquez manterrà o incrementerà il divario di punti nel corso del weekend, la conquista del titolo sarà garantita. La situazione più semplice prevede che nelle due gare (sprint e gara principale) il pilota Ducati guadagni almeno tre punti in più del fratello Alex.
Motegi è storicamente un circuito fortunato per Marquez: qui ha vinto i titoli mondiali 2014 e 2016 e ha concluso con successo la stagione 2018. Non solo: il GP giapponese è stato anche la scena del primo titolo mondiale Ducati con Casey Stoner nel 2007, segnando un momento storico per la casa di Borgo Panigale.
Tuttavia, Marquez potrebbe non voler rimandare la decisione del titolo al Gran Premio d’Indonesia a Mandalika. Il circuito non è mai stato favorevole al 32enne: ha saltato la prima gara del 2022 per una caduta in warm-up, nel 2023 è finito a terra sia nello sprint sia nella gara principale, e lo scorso anno ha subito un guasto meccanico nella gara principale. Vincere in Giappone significherebbe chiudere matematicamente i giochi senza rischiare ulteriori imprevisti.
Con la sfida finale a portata di mano, Motegi si prepara a essere il palcoscenico di una possibile nuova pagina di storia per Marc Marquez e per la Ducati.
