La Ferrari ha confermato che avvierà un’indagine sul motore di Charles Leclerc durante il Gran Premio d’Azerbaigian. Il pilota monegasco, partito 10° dopo un’uscita nelle qualifiche, non è riuscito a superare Liam Lawson, chiudendo la gara in ottava posizione. Il compagno di squadra Lewis Hamilton ha terminato nono, non riuscendo a sfruttare la strategia alternativa del team per superare le auto davanti.
Il risultato combinato, insieme al due-quattro della Mercedes, ha fatto scivolare la Scuderia fuori dal secondo posto nella classifica costruttori. «Non possiamo essere soddisfatti di ottavo e nono. Siamo partiti dietro a Norris e abbiamo finito dietro a lui, questa è la realtà di questo circuito», ha spiegato il team principal Fred Vasseur.
Secondo Vasseur, un problema marginale al motore di Leclerc ha limitato le possibilità di sorpasso in rettilineo. «Il rimpianto principale riguarda le qualifiche, dove avevamo il passo per fare molto meglio. Il weekend ci è sfuggito lì», ha aggiunto, sottolineando come la squadra debba migliorare nell’esecuzione oltre che nella prestazione.
«Abbiamo fatto un passo avanti dopo Spa, ma i piazzamenti P10 e P12 in qualifica non erano quelli attesi. Dobbiamo capire cosa avremmo potuto fare meglio, tra errori e scelte sbagliate», ha continuato Vasseur, evidenziando la responsabilità assunta da Leclerc.
Parlando con i media, il team principal è rimasto cauto sul problema tecnico: «Non è stato un problema continuo, ma sufficiente a tenere Charles bloccato dietro a qualcuno senza possibilità di sorpasso. Sul motore si perdono decimi preziosi, e per lui è stato un costo importante».
