Michelin ha deciso di cambiare le carte in tavola per il GP del Giappone, in programma questo weekend a Motegi, modificando la propria gamma di pneumatici anteriori per far fronte alle estreme sollecitazioni in frenata del tracciato giapponese.
Motegi è uno dei tre circuiti del calendario MotoGP – insieme a Buriram e al Red Bull Ring – dove l’uso dei dischi freno da 340 mm o 355 mm è obbligatorio a causa delle pesanti decelerazioni. Per questo motivo, Michelin introduce una nuova mescola anteriore dura con carcassa rinforzata, capace di garantire maggiore stabilità nelle frenate più impegnative.
Il cambiamento comporta anche uno spostamento delle vecchie mescole: la Hard 2023 diventa la nuova Medium, mentre la Medium dello scorso anno passa a Soft. La dura anteriore con carcassa rinforzata rappresenta quindi la vera novità di questa gara. Lo scorso anno, la mescola Hard è stata la scelta dominante tra i piloti.
«Motegi è un circuito speciale, con un layout vario e impegnativo che mette le gomme a dura prova», ha spiegato Piero Taramasso, responsabile MotoSport due ruote di Michelin Motorsport. «Le potenti frenate richiedono stabilità e resistenza. Per questo abbiamo adattato la gamma: la Hard dello scorso anno diventa Medium, la Medium diventa Soft e introduciamo una Hard con carcassa rinforzata per garantire la massima stabilità in frenata».
Per quanto riguarda le gomme posteriori, invece, non ci saranno novità: saranno disponibili le stesse mescole dello scorso anno, con Soft e Medium pronte a rispondere alle esigenze di Sprint e Gran Premio.
«Motegi è un classico circuito “stop-and-go”, dove accelerazioni e cambi di ritmo mettono a dura prova le gomme. La versatilità delle nostre mescole e la gestione termica saranno decisive», ha aggiunto Taramasso.
In caso di pioggia, i piloti avranno a disposizione rain soft e medium, rinforzate sul lato destro, pronte a fare la differenza in quello che potrebbe essere un GP decisivo per il titolo mondiale.
