Francesco Bagnaia ha iniziato con il piede giusto il weekend del Gran Premio del Giappone, ma preferisce mantenere le aspettative sotto controllo. Dopo mesi complicati, in cui il feeling con l’anteriore della sua Ducati è spesso mancato, le soluzioni provate nei test di Misano sembrano finalmente dare risposte positive sul tracciato di Motegi.
Il torinese ha firmato il miglior tempo nelle prove libere del mattino — la sua prima volta in stagione — e, nonostante alcuni problemi tecnici a inizio sessione pomeridiana, ha chiuso settimo a meno di due decimi dal riferimento, garantendosi l’accesso diretto alla Q2.
Un dato significativo: Bagnaia è stato più veloce di 0”2 rispetto al venerdì del 2024, quando poi riuscì a conquistare la doppietta nelle gare giapponesi.
Il pilota non ha voluto entrare nei dettagli sui componenti aggiornati — si parla di forcella, telaio e forse anche soluzioni legate all’altezza della moto — ma ha confermato che si tratta di parti già testate in inverno e mai riutilizzate fino a oggi.
“Abbiamo provato cose a Misano che avevamo già a disposizione, ma che non eravamo mai riusciti a valutare seriamente durante la stagione,” ha dichiarato a Sky Italia. “Oggi mi sono trovato bene in frenata: ho fatto un confronto con l’anno scorso e ho visto che riesco a staccare un po’ più forte.”
Secondo Bagnaia, il test di Misano è stato determinante:
“Abbiamo inseguito il feeling tutto l’anno e siamo arrivati a soluzioni che non avevamo nemmeno preso in considerazione. Avere quella giornata di test è stato cruciale.”
Al termine delle prove, il distacco da Marc Marquez — leader della classifica e già in condizione di chiudere il discorso titolo domenica — è stato di soli 0”16.
“Abbiamo perso 15 minuti a inizio sessione per problemi tecnici, ma a parte questo ho girato in maniera fluida e con buona fiducia,” ha spiegato Bagnaia. “Sto provando anche cose nuove nel mio stile di guida: ora posso frenare molto forte, forse ho un po’ esagerato, ma è positivo. Siamo soddisfatti, ma è solo venerdì. Dobbiamo aspettare le qualifiche e soprattutto la Sprint, che resta il punto dove fatico di più.”
Reduce da cinque GP senza podi, Bagnaia guarda con realismo al prosieguo del weekend: l’obiettivo per la Sprint di sabato è rientrare almeno nella top five.
