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F1, George Russell conquista Singapore nella notte del riscatto

George Russell ha vinto il Gran Premio di Singapore 2025, conquistando il suo quinto successo in carriera e il secondo della stagione. Sul circuito cittadino di Marina Bay, l’inglese della Mercedes ha guidato con autorità assoluta, imponendo un ritmo costante e impeccabile dal primo all’ultimo giro. Alle sue spalle Max Verstappen e Lando Norris hanno completato un podio privo di grandi scosse ma reso insidioso dal caldo opprimente della penisola indocinese.

Dal disastro alla pole per la rinascita di George

Il weekend di Russell era iniziato nel peggiore dei modi, con un incidente nelle prove libere. Ma la Mercedes ha reagito da grande squadra e, in qualifica, tutto è cambiato: il pilota britannico ha tirato fuori un giro perfetto che gli ha consegnato la pole position. Dall’altra parte, Verstappen ha tentato una mossa azzardata scegliendo le gomme Soft per provare a scavalcare Russell in partenza, ma la pista sporca sul lato destro ha tradito il suo piano.

Verstappen e la scommessa perduta in partenza

La scelta aggressiva dell’olandese non ha pagato: le gomme morbide non sono stare sufficienti a limitare il problema della pista eccessivamente sporca nella zona di partenza. Inoltre il si consumavano presto, costringendo Verstappen a gestire il consumo mentre la McLaren di Norris si faceva minacciosamente sotto. Alla fine, il campione del mondo ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, portando comunque punti preziosi per la Red Bull in un weekend difficile.

McLaren fa festa ma si accende il duello interno

La McLaren può comunque brindare: grazie ai piazzamenti di Norris e Piastri, il team britannico si assicura il secondo titolo costruttori consecutivo. Lando Norris ha conquistato il podio davanti al suo compagno di squadra dopo una partenza aggressiva, dove ha rischiato un contatto con Verstappen in curva due. Per evitare il campione del mono ha preso di striscio Piastri soffiando la sua terza posizione di forza. Piastri, inoltre, ha pagato un errore ai box che gli è costato la lotta per il podio, mentre Norris ha ignorato le istruzioni del team che gli chiedevano di modificare la strategia per aiutare l’australiano. Un segnale che l’armonia interna la team scricchiola.

Mercedes ritrova fiducia, ma non basta serve continuità

Russell è tornato sul gradino più alto, ma in casa Mercedes resta un pizzico di rammarico per Kimi Antonelli, solo quinto dopo essere rimasto intrappolato dietro le Ferrari per buona parte di gara. Il giovane italiano, pur mostrando velocità, non è riuscito a sfruttare tutto il potenziale della vettura.

Ferrari ancora in crisi nera

Ancora una domenica amara per la Ferrari. Charles Leclerc, dopo una buona partenza, è crollato nel passo gara, cedendo posizioni a Piastri e Antonelli. Lewis Hamilton, sesto, ha lottato con problemi ai freni e con un’inchiesta post-gara che ha gettato ombre sulla sua prestazione. Una prova complessivamente deludente, segnata da una vettura difficile da gestire sul ritmo e nei consumi.

gli altri protagonisti

Tra i primi dieci, si distinguono una grintosa prestazione di Fernando Alonso e l’ottimo debutto di Oliver Bearman, capace di tenere testa a piloti ben più esperti. Da applausi anche Carlos Sainz, che partito ultimo, ha rimontato fino al decimo posto, conquistando un punto prezioso per la Scuderia di Maranello.

E’ stata la notte perfetta di George Russell

Singapore ha segnato il riscatto di un pilota che non si è mai arreso. Russell, dopo l’errore del 2023 su questo stesso circuito, ha finalmente chiuso i conti con il destino. Una vittoria pulita, lucida, che lo riporta tra i grandi protagonisti della Formula 1 e regala alla Mercedes la speranza di essere di nuovo una forza vincente.

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