SEPANG — Pedro Acosta continua a sorprendere. Dopo una caduta nelle prime battute della seconda sessione di prove libere del Gran Premio della Malesia, il giovane pilota spagnolo della KTM ha reagito da campione, chiudendo la giornata in testa alla classifica dei tempi con un giro strepitoso in 1:57.559, appena 19 millesimi più veloce di Johann Zarco.
La sessione, disputata su pista asciutta dopo una mattinata segnata dalla pioggia, ha mostrato ancora una volta la maturità del rookie, capace di rimettersi in sella e spingere fino al limite. La caduta alla Curva 9 non ha intaccato la fiducia di Acosta, che nel finale ha trovato un ritmo irresistibile, candidandosi tra i protagonisti del weekend malese.
Domani la Q1 promette scintille: sarà una vera e propria “follia”, come l’hanno definita in molti nel paddock, con numerosi “pesci grossi” costretti a passare dal primo turno di qualifica. Tra loro figurano Pecco Bagnaia, vincitore in Giappone, Fermín Aldeguer, trionfatore in Indonesia, e Raúl Fernández, reduce dal successo in Australia.
Il livello della MotoGP si conferma altissimo e l’accesso diretto alla Q2, sempre più conteso, trasforma ogni sessione in una battaglia di nervi e talento. Acosta, intanto, continua a dimostrare che la sua crescita è inarrestabile: da rookie promettente a protagonista annunciato, il passo è stato breve.
Domani a Sepang, lo spettacolo è garantito.
