SEPANG – Colpo di scena nelle qualifiche di Moto3 al Gran Premio della Malesia: David Almansa conquista la pole position, la seconda della sua carriera dopo quella di Barcellona. Il giovane spagnolo, in scia a Taiyo Furusato, è riuscito a superare il neo campione del mondo José Antonio Rueda, che sembrava ormai destinato alla prima posizione.
Le condizioni erano particolarmente difficili, con 31 gradi nell’aria e 41 sull’asfalto, un caldo torrido che ha reso insidiosa la gestione delle gomme e delle strategie.
Q1: Yamanaka e Pini passano, Buchanan a terra
Nella Q1, la tensione era palpabile: diversi piloti hanno atteso prima di entrare in pista, cercando il momento ideale per sfruttare le scie. Jacob Roulstone è stato dichiarato non idoneo per una frattura alla mano sinistra, consentendo così a Ángel Piqueras Quiles di accedere direttamente alla Q2 senza passare per la repesca.
Ryusei Yamanaka ha scelto di uscire da solo, mentre il debuttante Morelli ha preso il comando del gruppo. Poco dopo, Tayte Buchanan è caduto alla curva 4 prima ancora di segnare un tempo, compromettendo la sua sessione.
A sorpresa, Pini ha trovato il ritmo giusto, mentre altri – come Joel Esteban, Dettwiler e Buasri – tentavano il cambio gomme. Yamanaka ha rischiato con uno spavento alla curva 4, decidendo poi di fermarsi ai box, fiducioso di aver fatto abbastanza. Tra scelte azzardate e giri abortiti, i migliori quattro sono risultati Yamanaka, Pini, Perrone e Moodley, che hanno così conquistato l’accesso alla Q2.
Alle loro spalle, la seconda parte della griglia vedrà Carraro (19°), Morelli (20°), Joel Esteban (21°), Rossi (22°), Nepa (23°), Buasri (24°), Dettwiler (25°) e Buchanan (26°).
Q2: Almansa sfrutta la scia e sorprende tutti
La Q2 è iniziata con Furusato a dettare il passo e Rueda poco più indietro, seguito da un nutrito gruppo di inseguitori. Il campione del mondo sembrava in controllo, ma alcuni errori e incidenti hanno rimescolato le carte.
Brian Uriarte è caduto alla curva 15, proprio all’ingresso della pit lane, mentre Piqueras è finito a terra alla prima curva ma è riuscito a ripartire. Dopo il cambio gomme, la maggior parte dei piloti ha cercato di accodarsi a Rueda per sfruttarne la scia.
Quiles ha seguito il campione andaluso finché non gli è stato segnalato di rallentare: a quel punto, Rueda ha lasciato strada a Carpe, che gli ha fatto da “lepre”. Tuttavia, un errore alla curva 12 ha costretto il leader del Mondiale ad abortire il suo giro. Poco dopo, Bertelle è caduto, lasciando pista libera agli altri.
Negli ultimi istanti, Quiles, Uriarte, Kelso e Pini hanno tentato l’assalto al tempo di Rueda, ma nessuno è riuscito a migliorarlo. Solo David Almansa, con un giro perfetto in scia a Furusato, è riuscito a strappare il miglior crono, prendendosi una pole inattesa e prestigiosa.
Finale con tensione tra Quiles e Kelso, con l’australiano infuriato per un taglio improvviso dello spagnolo: l’episodio è ora sotto investigazione dei commissari.
La gara di domani si preannuncia rovente: tra il caldo di Sepang, le scie e le rivalità accese, la battaglia per la vittoria in Moto3 promette spettacolo puro.
