Lando Norris firma una prestazione magistrale e conquista una vittoria schiacciante nel Gran Premio del Messico, prendendosi la leadership del campionato mondiale di Formula 1 ai danni del compagno di squadra McLaren, Oscar Piastri, ora distanziato di un solo punto.
Il pilota britannico ha imposto un ritmo inavvicinabile fin dalla partenza, dominando la gara dall’inizio alla fine. Dietro di lui, Charles Leclerc ha salvato l’onore della Ferrari con un solido secondo posto, mentre Max Verstappen ha completato il podio, chiudendo terzo dopo una gara in rimonta.
Partenza movimentata
Norris, scattato dalla pole position, ha difeso con decisione la prima posizione nel lungo rettilineo verso curva 1. Alle sue spalle, Leclerc e Lewis Hamilton si sono affrontati ruota a ruota, ma l’azione più spettacolare è arrivata da Verstappen, che ha tentato il sorpasso all’esterno finendo però sull’erba.
Leclerc, dopo un’escursione a sua volta oltre i limiti della pista, ha brevemente conquistato il comando, ma ha poi restituito la posizione a Norris per evitare una penalità. Hamilton ha momentaneamente mantenuto il terzo posto, prima di venire attaccato da Verstappen.
Al sesto giro, l’olandese ha tentato un deciso attacco in curva 1: i due si sono sfiorati, e Verstappen è finito sull’erba, venendo superato da un sorprendente Oliver Bearman, autore di una partenza fulminea dalla nona posizione.
Strategie e penalità
Nel gruppo di metà classifica, George Russell ha perso terreno, superato anche dal giovane compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, mentre Piastri ha difeso la settima posizione dopo un duello con Yuki Tsunoda.
La gara di Hamilton è stata poi compromessa da una penalità di 10 secondi per aver tratto vantaggio da un’escursione in curva 4, scontata al pit stop attorno al giro 24, che lo ha fatto scivolare nelle retrovie.
Davanti, Norris ha continuato a dominare indisturbato, mentre Leclerc consolidava la seconda posizione. Verstappen, partito con gomme medie, ha scelto una strategia alternativa più lunga, che gli ha permesso di risalire nel finale.
Finale congelato dal Virtual Safety Car
Negli ultimi giri, la corsa è entrata nel vivo: Verstappen ha approfittato delle soste degli avversari per issarsi in terza posizione, mentre Bearman, autore di una prova straordinaria, difendeva il quarto posto dagli attacchi delle due Mercedes e di Piastri.
Un Virtual Safety Car per la Williams ferma di Carlos Sainz ha però neutralizzato la gara proprio mentre Verstappen stava attaccando Leclerc per la seconda piazza. Alla ripartenza, ormai all’ultimo giro, le posizioni sono rimaste congelate.
Risultati finali
- Lando Norris (McLaren)
- Charles Leclerc (Ferrari)
- Max Verstappen (Red Bull)
- Oliver Bearman (Haas)
- Oscar Piastri (McLaren)
- Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
- George Russell (Mercedes)
- Lewis Hamilton (Mercedes)
- Esteban Ocon (Haas)
- Gabriel Bortoleto (Sauber)
Ritirati: Fernando Alonso (problema ai freni), Liam Lawson (contatto al via), Nico Hulkenberg (guasto al motore).
Norris, nuovo leader del mondiale
Con questa sesta vittoria stagionale, Norris torna in testa al campionato per la prima volta dopo sei mesi. Un trionfo totale per la McLaren, che conferma la propria forza su ogni tipo di tracciato, e un segnale chiaro ai rivali: la lotta per il titolo è più aperta che mai.
