Oliver Bearman ha vissuto un fine settimana da sogno al Gran Premio del Messico, conquistando un brillante quarto posto e regalando alla Haas uno dei migliori risultati della sua storia. Ma a far parlare è soprattutto il suo confronto diretto con Max Verstappen, campione del mondo in carica, che il giovane britannico ha definito “la pressione più grande della mia vita”.
“Ero in panico, ma anche emozionato”
Il ventenne pilota inglese, già protagonista di una gara sorprendente, ha raccontato senza filtri cosa ha provato nel momento in cui si è trovato ruota a ruota con Verstappen:
“Onestamente, ero nel panico andando fianco a fianco con Max,” ha ammesso Bearman. “Ma è stato fantastico correre contro persone che guardavo in televisione da quando ho iniziato ad appassionarmi alla Formula 1. Averlo negli specchietti per diversi giri è stata la pressione più grande che abbia mai sentito in gara.”
Bearman ha spiegato di aver approfittato del contatto tra Hamilton e Verstappen nei primi giri, riuscendo a inserirsi tra le Mercedes e mantenendo un buon ritmo:
“Ho fatto una buona partenza, sono riuscito a infilarmi tra le due Mercedes e a restare in zona DRS. Quando Hamilton e Max si sono toccati, ne ho approfittato. È stato un momento incredibile.”
Strategia prudente, ma risultato storico
Per gran parte della prima metà di gara, Bearman ha persino occupato la terza posizione, alimentando il sogno di un clamoroso podio. Tuttavia, il team Haas ha scelto una strategia più conservativa, optando per una seconda sosta.
“Con le gomme medie stavo andando bene,” ha raccontato. “A un certo punto pensavo di poter arrivare fino alla fine, ma il team ha deciso di fermarmi di nuovo. Forse restare fuori sarebbe stato rischioso: potevamo tentare il podio, ma anche finire sesti o settimi. Alla fine, abbiamo consolidato un quarto posto fantastico.”
Il futuro sorride
Il risultato di Città del Messico conferma Bearman come uno dei giovani più promettenti del paddock. Dopo la brillante prestazione con la Ferrari a Jeddah lo scorso anno, il britannico ha ribadito di avere talento, velocità e sangue freddo per competere con i migliori.
Un duello con Verstappen da ricordare, e la sensazione che questo sia solo l’inizio di una carriera destinata a grandi traguardi.
