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Fernández: “La nuova Yamaha V4 è più fluida e migliora la gestione del grip”

Yamaha continua la sua rivoluzione tecnica in MotoGP. Dopo oltre vent’anni di fedeltà al motore quattro cilindri in linea, la casa di Iwata ha deciso di puntare su una nuova V4, con l’obiettivo di risalire la china dopo stagioni complicate. A testarla in gara è stato Augusto Fernández, che ha raccontato i progressi e le difficoltà del progetto.

Il debutto del nuovo prototipo è avvenuto al Gran Premio di San Marino, dove Fernández ha chiuso 14° a oltre un minuto dal vincitore. Nella seconda apparizione, al Gran Premio della Malesia, il distacco si è ridotto: 18° posto a 47 secondi dal leader. Nonostante le fatiche iniziali, il collaudatore spagnolo ha evidenziato diversi aspetti positivi rispetto all’attuale M1.

“È più fluida rispetto alla M1 a quattro cilindri in linea,” ha spiegato ai microfoni di Sky Italia. “Non stiamo ancora sfruttando il suo pieno potenziale: stiamo procedendo con calma per analizzare ogni passo. Il davanti deve essere migliorato, ma la connessione tra acceleratore e pneumatici è migliore. Anche la gestione del grip e la comprensione del calo gomme sono migliorate molto. Ed è anche bellissima da guidare.”

Yamaha, al momento, mantiene un approccio prudente nello sviluppo, senza spremere al massimo la potenza del nuovo motore. Tuttavia, i segnali raccolti in pista lasciano spazio all’ottimismo.

“Capisco l’impazienza di Quartararo”

Il progetto V4 rappresenta anche un tentativo di convincere Fabio Quartararo a restare oltre il 2026, ma il francese, dopo i test di Misano, si era detto deluso, parlando di problemi simili a quelli della M1. Fernández comprende la sua frustrazione, ma invita alla calma.

“Capisco Fabio, perché è uno che vorrebbe vincere domani,” ha dichiarato prima del GP di Sepang. “Ma serve ancora un po’ di pazienza. Qui in Malesia, come a Misano, soffriremo, soprattutto nei settori più lenti. Non dobbiamo guardare i tempi, ma concentrarci sulle sensazioni. Sono sicuro che da questo lavoro nascerà una moto competitiva.”

Il prossimo appuntamento per il collaudatore spagnolo sarà il Gran Premio di Valencia, dove tornerà in pista come wildcard. Dopo la gara, la Yamaha dovrebbe ritirare ufficialmente la M1 a quattro cilindri in linea, chiudendo così un capitolo storico iniziato nel 2002.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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