È ufficiale: Franco Colapinto sarà uno dei due piloti titolari dell’Alpine nella stagione 2026 di Formula 1, affiancando il confermato Pierre Gasly. L’annuncio è arrivato nella giornata di venerdì, alla vigilia del Gran Premio di San Paolo, dove il giovane argentino potrà contare sul sostegno di una numerosa rappresentanza di tifosi connazionali.
Colapinto, 22 anni, era entrato nel team francese a gennaio come pilota di riserva con un contratto pluriennale, per poi ottenere la promozione a titolare dopo appena sei gare, in sostituzione di Jack Doohan. Dopo un inizio difficile, segnato anche dalle critiche del consigliere esecutivo Flavio Briatore, il pilota di Buenos Aires ha saputo reagire e mostrare progressi costanti, diventando via via più competitivo rispetto al compagno Gasly.
«Franco ha dimostrato talento e potenziale, con un miglioramento continuo nel corso della stagione, e ha sviluppato un ottimo rapporto con il team e con gli ingegneri», ha dichiarato Alpine nel comunicato ufficiale.
Il rendimento in crescita, nonostante una monoposto tra le meno performanti del lotto, ha convinto la scuderia a confermarlo per il 2026. La scelta finale era infatti ristretta a Colapinto e al collega di riserva Paul Aron.
Briatore ha espresso grande fiducia nel giovane argentino: «Ho seguito i progressi di Franco fin dal suo arrivo in Formula 1 e ho sempre creduto che avesse le qualità per diventare un top driver. La nostra decisione di continuare insieme è la dimostrazione del nostro sostegno e della nostra fiducia nel suo sviluppo come pilota».
Il 2026 segnerà anche una svolta tecnica per Alpine, che abbandonerà le power unit Renault per passare ai motori Mercedes clienti. Un cambio importante in vista di un campionato che dovrebbe rappresentare una sorta di “reset” regolamentare per la Formula 1.
Colapinto, visibilmente emozionato, ha commentato così la conferma: «Sono molto grato a Flavio e a tutto il team per la fiducia. È stato un percorso difficile, ma sono orgoglioso di poter continuare a correre con Alpine. Pierre è un grande compagno di squadra, da cui continuo a imparare. Annunciare tutto questo qui in Brasile, così vicino alla mia Argentina, è davvero speciale. Spero che il 2026 ci permetta di regalare ai tifosi qualcosa di cui essere fieri. Vamos Alpine!».
Con la coppia Gasly–Colapinto, Alpine punta dunque a una combinazione di esperienza e talento giovane per rilanciare il proprio progetto e tornare a competere stabilmente a centro gruppo, con lo sguardo rivolto a un futuro di rinnovata competitività.
