Il venerdì del Gran Premio del Portogallo si è chiuso nel segno di Alex Márquez, autore del miglior tempo nelle prove libere a Portimão. Il pilota della Gresini Ducati ha fermato il cronometro sull’1’37.974, precedendo per appena 0,030 secondi Pecco Bagnaia.
Una sessione tiratissima, che ha visto Márquez imporsi già nel turno del mattino e confermarsi anche nel pomeriggio, nonostante la forte concorrenza di Bagnaia e del giovane talento KTM Pedro Acosta, terzo a fine giornata.
Alle spalle del trio di testa si è piazzato Marco Bezzecchi con l’Aprilia, quarto a 159 millesimi, mentre Joan Mir ha portato la Honda ufficiale in quinta posizione, davanti al compagno di marca Johann Zarco (LCR Honda).
Buone indicazioni anche per Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing Team), che ha conquistato l’accesso diretto al Q2, così come Fermín Aldeguer (Gresini Ducati), ottavo. A chiudere la top-10 ci sono Pol Espargaró, sostituto in KTM, e il debuttante Ai Ogura (Trackhouse).
Luca Marini, protagonista di una caduta nelle fasi iniziali, ha mancato l’ingresso diretto in Q2 per appena 108 millesimi, fermandosi in undicesima posizione. Più indietro Franco Morbidelli, Fabio Quartararo e Brad Binder, che dovranno passare dalla Q1.
Brutta giornata per Raúl Fernández, autore di una caduta nel primo turno e costretto a un controllo precauzionale in ospedale: il pilota Trackhouse ha comunque chiuso quindicesimo.
Amaro infine il venerdì di Miguel Oliveira, che davanti al suo pubblico non è andato oltre il 22° posto con la Yamaha Pramac, nel suo ultimo Gran Premio del Portogallo in carriera.
