Un pomeriggio da dimenticare per Lewis Hamilton al GP di San Paolo. Il britannico, dopo un contatto con Carlos Sainz alla prima curva, ha subito danni all’ala anteriore urtando Franco Colapinto sul rettilineo del traguardo, compromettendo la sua gara.
Nonostante un pit-stop sotto la Safety Car, Hamilton non ha avuto ritmo a causa dei danni, e poco prima del ritiro è stato anche penalizzato di cinque secondi per l’incidente con Colapinto. “Questi sono uno scherzo. Un completo scherzo. La macchina si è spostata su di me, quindi ho toccato la mia ala,” ha sbottato via radio.
Il weekend era iniziato in salita già dalle qualifiche sprint: Hamilton eliminato in SQ2 a causa di una spin di Charles Leclerc, ha chiuso la sprint settimo dopo un buon recupero. Anche le qualifiche del Gran Premio non sono andate secondo i piani, con problemi di riscaldamento gomme.
Durante la gara, Hamilton ha più volte lamentato il deterioramento delle gomme posteriori: “Probabilmente finirò contro le barriere. Le posteriori stanno cedendo parecchio,” ha dichiarato. Al termine della gara, visibilmente amareggiato, ha aggiunto:
“Questo è un weekend da dimenticare. Mi dispiace per la squadra, domani ci rialzeremo e ci riproveremo.”
Weekend da dimenticare per Leclerc
Anche Charles Leclerc ha dovuto abbandonare la gara prematuramente, coinvolto nella collisione tra Oscar Piastri e Kimi Antonelli alla prima curva dopo la Safety Car.
Un fine settimana difficile per la Ferrari, con entrambe le monoposto costrette al ritiro e un Hamilton furioso che non dimenticherà presto il GP di San Paolo.
