Weekend amaro per Oscar Piastri in Brasile. Il pilota australiano della McLaren è stato sanzionato con una penalità di 10 secondi e due punti sulla patente in seguito al contatto con Kimi Antonelli durante il Gran Premio disputato a Interlagos.
L’episodio è avvenuto al sesto giro, durante la ripartenza successiva alla Safety Car. Antonelli, in lotta per mantenere la posizione, si è trovato pressato da Charles Leclerc all’esterno e da Piastri all’interno in ingresso della prima curva, la celebre “S do Senna”. Nel tentativo di sorpassare, Piastri ha frenato tardi e la sua McLaren ha colpito l’anteriore della Mercedes di Antonelli, innescando una reazione a catena che ha coinvolto anche la Ferrari di Leclerc, costretto al ritiro.
Dopo aver analizzato le immagini, i commissari di gara hanno stabilito che Piastri era “interamente responsabile” dell’incidente. Secondo il rapporto ufficiale, il pilota non aveva raggiunto la corretta sovrapposizione con Antonelli prima dell’apice della curva, condizione necessaria per poter rivendicare spazio in traiettoria.
“Piastri ha tentato di frenare per evitare il contatto, ma la manovra non è stata sufficiente a impedirlo,” si legge nella decisione della FIA. “L’incidente successivo tra Antonelli e Leclerc è stato conseguenza diretta dell’azione di Piastri.”
La sanzione di dieci secondi è stata scontata durante la prima sosta ai box, ma ha comunque compromesso la gara del giovane australiano, scivolato fuori dalla zona punti. Inoltre, i due punti aggiunti sulla patente portano il suo totale a sei punti di penalità negli ultimi dodici mesi.
Nonostante l’episodio, Piastri ha minimizzato l’accaduto, dichiarando ai microfoni nel post-gara:
“È stato un momento caotico alla ripartenza. Ho cercato di lasciare spazio, ma eravamo tutti molto vicini. È un peccato per come è andata.”
La McLaren, pur delusa per l’esito, ha scelto di non presentare ricorso, riconoscendo la decisione dei commissari.
Con questa penalità, Piastri chiude un weekend difficile che interrompe la sua serie di buone prestazioni, mentre Antonelli e Leclerc possono recriminare per un’occasione sfumata a causa di una manovra troppo aggressiva dell’australiano.
