La stagione 2025 di Francesco “Pecco” Bagnaia si avvia verso una conclusione amara. Dopo un Gran Premio del Portogallo deludente, il pilota Ducati rischia di chiudere il mondiale addirittura al quinto posto, a conferma di un’annata complicata e piena di incertezze.
Il campione del mondo in carica ha chiuso ottavo nella Sprint e si è ritirato nella gara lunga dopo una caduta all’11º giro, mentre occupava la quarta posizione. Un errore che lo ha fatto precipitare a 35 punti da Marco Bezzecchi, terzo in classifica, e con soli tre punti di margine su Pedro Acosta, quando manca solo la tappa di Valencia alla fine del campionato.
Fiducia smarrita sulla GP25
Nonostante la Ducati resti la moto di riferimento del mondiale, Bagnaia non riesce più a ritrovare il feeling che aveva mostrato a inizio stagione, in particolare nel Gran Premio del Giappone. A confermarlo è stato Davide Tardozzi, team manager Ducati, che ha ammesso di aver ormai esaurito ogni margine tecnico per aiutare il proprio pilota.
“La velocità di Bagnaia non è mai stata in discussione; è la mancanza di fiducia con la moto a rendergli le cose difficili,” ha spiegato Tardozzi a Sky Italia.
“Abbiamo fatto tutto il possibile per riportarlo alle condizioni dello scorso anno o di quella gara in Giappone.
Se manca ancora qualcosa, dovremo parlarne e capire insieme come arrivare a una soluzione.”
Un clima teso nel box Ducati
Le difficoltà di Bagnaia hanno inevitabilmente creato tensione all’interno del team, soprattutto considerando la stagione straordinaria del compagno di squadra Marc Márquez, ormai lanciato verso il settimo titolo mondiale con la GP25.
Il pilota piemontese, tuttavia, non si arrende e resta fiducioso che il lavoro svolto porterà frutti, anche se i risultati non sono ancora all’altezza delle aspettative:
“So cosa posso fare io e cosa può fare il team,” ha dichiarato Bagnaia. “Purtroppo ci manca qualcosa, e dobbiamo trovare una soluzione per il futuro. È difficile da capire, ma stiamo lavorando nella direzione giusta. Abbiamo fatto un buon lavoro anche qui in Portogallo, come a Sepang, ma non sono i risultati che vogliamo. Vogliamo lottare per la vittoria.”
“La Ducati resta la miglior moto”
Nonostante le difficoltà personali, Bagnaia non mette in dubbio la competitività della Desmosedici GP25:
“La Ducati è ancora la miglior moto sotto ogni aspetto: affidabilità, guidabilità, aerodinamica,” ha sottolineato. “Ma quest’anno sto faticando a sfruttare tutto il suo potenziale.”
Con Valencia all’orizzonte, l’obiettivo di Bagnaia è chiudere la stagione con un risultato positivo e ritrovare quella fiducia che, fino a pochi mesi fa, lo aveva reso l’uomo da battere nel Mondiale MotoGP.
