La Thailandia continuerà ad ospitare il Gran Premio di MotoGP a Buriram almeno fino al 2031. L’annuncio è stato fatto da MotoGP e arriva dopo mesi di speculazioni sul futuro dell’evento, soprattutto dopo che il governo thailandese ha manifestato interesse per ospitare anche una gara di Formula 1.
Il nuovo accordo tra Dorna, il promotore della MotoGP, e il governo thailandese prolunga di cinque anni il contratto originariamente previsto fino al 2026. La gara del 2026 è già programmata dal 27 febbraio al 1° marzo.
“Dal nostro debutto a Buriram nel 2018, il GP di Thailandia è cresciuto fino a diventare un evento di grande richiamo,” ha commentato Carmelo Ezpeleta, CEO di MotoGP. “Le tribune sono sempre piene, le gare emozionanti e l’intrattenimento per i fan rende il weekend perfetto per il pubblico, spesso da record. La Thailandia e il Sud-Est asiatico sono fondamentali per lo sviluppo del nostro sport.”
Anche il dott. Gongsak Yodmani, Governatore dell’Autorità Sportiva della Thailandia, ha sottolineato l’importanza economica dell’evento: “Il GP di Thailandia non è solo una gara, ma uno strumento strategico che stimola l’economia attraverso il turismo sportivo, generando benefici diretti e indiretti su turismo, hotel, trasporti e catene di approvvigionamento.”
Yodmani ha poi aggiunto che il governo ha approvato la proroga quinquennale dal 2027 al 2031, confermando l’impegno della Thailandia nel consolidare la propria posizione come hub regionale del motorsport. “Il GP è un asset strategico che rafforza l’immagine internazionale del Paese, attira visitatori e promuove una circolazione economica sostenibile. L’Autorità Sportiva si concentrerà sullo sviluppo di giovani piloti e sull’utilizzo del motorsport come vetrina dei valori e dell’identità della Thailandia nel mondo.”
Con questo rinnovo, il Gran Premio di Thailandia consolida la sua presenza in MotoGP e conferma l’attrattiva del Sud-Est asiatico per il mondo delle corse.
