Lando Norris firma il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Las Vegas, una FP2 movimentata e più volte interrotta a causa di problemi con un tombino sul tracciato cittadino.
La sessione, iniziata su un asfalto ancora umido per una leggera pioggia caduta nel pomeriggio, è entrata nel vivo nella parte centrale, quando la pista ha iniziato a migliorare sensibilmente. Norris ha sfruttato il momento migliore per montare le gomme morbide e far segnare un convincente 1’33”602, tempo che nessuno è riuscito a battere fino alla fine.
Alle spalle dell’inglese si è messo in grande evidenza Andrea Kimi Antonelli, capace di piazzare la sua monoposto in seconda posizione in un fine settimana che potrebbe rappresentare un punto di svolta per il giovane italiano. Terzo posto per Charles Leclerc, autore di un giro molto competitivo prima che un problema al cambio lo costringesse a fermarsi sul tracciato.
La parte conclusiva della sessione è stata caotica: due bandiere rosse negli ultimi venti minuti hanno spezzato il ritmo dei piloti. La direzione gara ha interrotto le prove per verificare le condizioni di un tombino in curva 17, sospettato di essersi allentato. Dopo le verifiche e una breve ripresa dell’attività, il tempo a disposizione è stato troppo poco per migliorare ulteriormente le prestazioni.
Buon risultato anche per Nico Hülkenberg, quarto, seguito da Isack Hadjar e Liam Lawson, conferma della crescente competitività dei team di centro classifica su un circuito che sta rivelando caratteristiche atipiche e molto sensibili all’evoluzione dell’asfalto.
La classifica di FP2 lascia un paddock diviso tra incoraggiamento e incertezze: McLaren appare solida, Ferrari competitiva nonostante gli imprevisti, ma le condizioni della pista restano un’incognita destinata a influire sul resto del weekend. Las Vegas, al suo debutto notturno, continua così a offrire spettacolo — e imprevedibilità.
