Charles Leclerc esprime frustrazione dopo il Gran Premio di Las Vegas, puntando il dito contro la strategia Ferrari che, a suo avviso, ha compromesso il risultato.
Partito in posizione arretrata, il pilota monegasco ha recuperato terreno in gara, superando avversari come Fernando Alonso, Oscar Piastri e Isack Hadjar, dimostrando un passo competitivo che lasciava presagire un piazzamento in top‑4. Tuttavia, la Ferrari ha deciso di non rispondere al tentativo di undercut di Piastri, permettendo al pilota McLaren di riguadagnare posizioni e relegando Leclerc dietro di lui.
Il monegasco ha inoltre sottolineato come la scelta dell’assetto della Rossa, impostata ad alto carico aerodinamico, abbia limitato la velocità sui rettilinei, rendendo i sorpassi estremamente difficili nel primo stint.
Dopo la gara, Leclerc ha dichiarato:
“Sento che abbiamo fatto qualcosa di sbagliato… Oscar era dietro e ci ha fatto l’undercut. Avevo il potenziale, ma era troppo veloce.”
Il pilota ha poi evidenziato un problema storico della Ferrari in condizioni di bagnato, ricordando come la vettura continui a soffrire in pista umida da quando è in squadra.
Il risultato finale, un sesto posto, non rispecchia le aspettative di Leclerc: “P6 non è quello che volevo — avevamo un’occasione per fare qualcosa di speciale.”
Con questa prestazione, la Ferrari deve riflettere sulle scelte strategiche per non compromettere ulteriori opportunità nelle prossime gare.
