Weekend in salita per Lewis Hamilton al Gran Premio del Qatar. Il sette volte campione del mondo ha vissuto un’altra sessione di qualifica da dimenticare al volante della Ferrari, venendo eliminato già in SQ1 e chiudendo con un amaro 18° posto sulla griglia della Sprint.
Fin dai primi giri Hamilton aveva lasciato intendere le sue difficoltà, comunicando via radio che la vettura “non poteva andare più veloce”, mentre il cronometro certificava un distacco pesante rispetto ai migliori.
Al termine della sessione, il britannico si è presentato ai microfoni visibilmente provato. Alla domanda su cosa rendesse così difficile da guidare la sua Ferrari, ha risposto con sole nove parole, secche e rassegnate: “Same as always”, ovvero “Come sempre”.
Le sue risposte successive non hanno lasciato spazio all’ottimismo. Interrogato sull’efficacia delle modifiche introdotte sulla vettura, Hamilton ha sorriso amaramente: “No, chiaramente no”. E quando gli è stato chiesto se ci fosse almeno un aspetto positivo da salvare in vista delle gare del weekend, ha liquidato la questione con ironica rassegnazione: “Il tempo è bello”.
Un clima teso e un umore cupo che riflettono un periodo complicato per il campione britannico, chiamato ora a una difficile rimonta nel resto del weekend qatariota.
