Oscar Piastri ritrova brillantezza e risultati, firmando la pole position per la Sprint Race del Gran Premio del Qatar al termine di una qualifica tesa e ricca di colpi di scena. Il pilota McLaren ha preceduto un arrembante George Russell, mentre Lando Norris ha chiuso terzo al termine di un ultimo tentativo complicato.
Piastri risorge: velocità, precisione e freddezza
Sin dall’inizio del weekend, Piastri aveva mostrato un passo nettamente migliore rispetto alle ultime settimane, chiudendo al comando l’unica sessione di prove libere. In SQ3 ha confermato le ottime sensazioni fermando il cronometro davanti a tutti nel primo run con gomme soft, appena 0,044 secondi meglio di Norris.
Russell, però, ha messo subito pressione alla coppia McLaren nel secondo giro lanciato: il britannico ha trovato quasi due decimi su Piastri, balzando al comando della sessione. Ma l’australiano non si è fatto intimidire: nel suo secondo tentativo ha limato ulteriori 0,032 secondi, riprendendosi la vetta e firmando la pole per la gara sprint di 19 giri.
Norris terzo dopo un errore finale; Alonso in seconda fila
Norris non è riuscito a migliorarsi: già in ritardo nei primi due settori, ha aggravato il suo giro toccando la ghiaia in uscita dall’ultima curva. Il suo tempo precedente, comunque competitivo, gli ha garantito la terza posizione in griglia.
Accanto a lui partirà Fernando Alonso, autore di una qualifica pulita e incisiva con l’Aston Martin, capace di sfruttare al meglio la fase cruciale della sessione.
Tsunoda davanti a Verstappen
Nel duello interno Red Bull, è stato Yuki Tsunoda a prevalere su Max Verstappen, in difficoltà con il marcato bouncing della RB20 sulle gomme soft. L’olandese ha abortito il primo giro e nel secondo ha chiuso a soli 0,009 secondi dal compagno, senza però riuscire a stargli davanti.
Entrambi erano stati investigati insieme a Norris per presunti episodi di impeding in SQ1, ma i commissari non hanno ravvisato irregolarità.
Antonelli ancora convincente: è settimo
Andrea Kimi Antonelli ha conquistato una notevole settima posizione, nonostante un momento di rischio in SQ2 che lo aveva quasi escluso dalla fase finale. Il giovane pilota Mercedes ha preceduto Carlos Sainz per appena 0,01 secondi, mentre Charles Leclerc ha chiuso nono davanti a un ottimo Alex Albon, che porta entrambe le Williams in SQ3 contro ogni previsione.
Antonelli ha beneficiato della cancellazione del giro di Isack Hadjar per track limits in curva 8: il francese della Red Bull aveva centrato il passaggio in SQ3, ma la penalità ha riaperto le porte al pilota bolognese.
Dietro, delusioni e sorprese
Ollie Bearman ha migliorato nel finale senza però riuscire a entrare in SQ3, mentre Gabriel Bortoleto ha battuto il compagno Hülkenberg: le due Sauber scatteranno 13ª e 14ª.
Esteban Ocon partirà 15°, ultimo tra i piloti eliminati in SQ2.
La sorpresa più grande della sessione è stata però Lewis Hamilton, escluso già in SQ1 dopo non essere riuscito a migliorare nel suo ultimo tentativo. Il britannico è scivolato progressivamente nella zona eliminazione a causa dei miglioramenti degli avversari, chiudendo alle spalle di Stroll e Lawson.
Le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto hanno chiuso il gruppo, senza mai trovare il passo necessario per uscire dai bassifondi della classifica.
