Lando Norris con il podio nel GP di Abu Dhabi diventa il 35º campione del mondo di Formula 1 2025. L’inglese della McLaren conquista il campionato con il minimo sforzo, lavorando di tattica e facendo cedere i nervi solo dopo la bandiera a scacchi con un pianto liberatorio. A poco serve, anche se con una condotta dominante, la vittoria di Max Verstappen, secondo nel mondiale per soli due punti. Terzo alle spalle dell’olandese, l’altro candidato al titolo Oscar Piastri, che giunge addirittura terzo nel mondiale pur guidando la monoposto migliore in assoluto.
La Partenza: Verstappen Vola, Piastri Attacca il Compagno
Alla partenza Verstappen fa tutto bene schizzando in testa, ma Piastri fa capire che non sarà tanto benevolo nei confronti del compagno, superando Norris all’esterno alla curva 4 nel primo giro. Da quel momento in poi la gara si è concentrata tutta sulla tattica. Buona la prestazione di Charles Leclerc che passa Norris nelle fasi iniziali e, soprattutto, di Tsunoda che ha provato a stoppare in modo non propriamente corretto la rincorsa al podio di Norris, ritardando la prima sosta.
Norris al Limite: Il Sorpasso della Discordia
Ma Norris, pur con un sorpasso al limite uscendo fuori pista, ha recuperato il terzo posto controllando la pressione senza commettere errori fino alla fine. A Verstappen resta il merito di aver dato il massimo anche nell’ultima gara, dominando indisturbato e, nonostante l’ultima fosse la sua ottava vittoria in stagione, non riesce a diventare campione del mondo per la quinta volta con un numero maggiore di vittorie.
Un Mondiale di Rimonte e Colpi di Scena
Un mondiale avvincente che ha preso diverse vie in varie occasioni, con Oscar Piastri leader e in fuga fino all’estate, fino a quando non c’è stato il recupero di Norris. Il neocampione del mondo ha ritrovato ritmo, fiducia e continuità nel momento più difficile della stagione. Le poche vittorie ma soprattutto i piazzamenti nei GP di Singapore, Austin, Qatar e Interlagos gli hanno permesso di ribaltare la situazione, presentandosi ad Abu Dhabi unico arbitro del proprio destino.
Emozione Pura: Le Lacrime del Campione
A fine gara il britannico Norris era visibilmente emozionato e ha espresso tutta la sua incredulità e gratitudine nei confronti del team che lo ha supportato, consentendogli di correre sereno rincorrendo Piastri quando aveva il distacco maggiore.
Verstappen: L’Eroe Sconfitto con Onore
Per Max Verstappen resta l’onore delle armi: il pilota che più di tutti ha dimostrato il suo talento superiore, recuperando con una monoposto inferiore 102 punti di distacco e mettendosi dietro uno dei due portacolori della McLaren, Oscar Piastri. Da parte sua l’australiano, visibilmente deluso, deve solo rimproverare se stesso per aver dilapidato l’intero vantaggio nella seconda parte della stagione.
Gli Altri Protagonisti: Da Leclerc a Hamilton
Buon quarto anche Charles Leclerc che ha tirato fuori tutto ciò che aveva dalla sua Ferrari. Quinto George Russell davanti a un eccellente Fernando Alonso, seguito dalle Haas di Ocon e Bearman. Buona la rimonta anche di Lewis Hamilton, risalito dalla sedicesima posizione fino alla zona punti, chiudendo con un crescendo positivo per la prossima stagione. Lance Stroll chiude i primi dieci ma, penalizzato nel finale, ha ceduto l’ultimo posto a punti disponibile alla roccia Nico Hulkenberg al termine del suo GP numero 250. Un risultato di commiato della Sauber che cambierà in Audi dal prossimo anno.
Verdetto Finale: Un Titolo Meritato o Fortunato?
Il campionato di Lando Norris è frutto di costanza, strategia e nervi recuperati nei momenti chiave. Verstappen ha dimostrato di essere il pilota più veloce, ma in Formula 1 non basta solo il talento: serve anche la macchina giusta ma soprattutto cominciare il recupero nel momento giusto. Norris ha saputo sfruttare al meglio la McLaren dominante, mentre Piastri ha pagato caro l’inesperienza nei momenti decisivi. Un mondiale equilibrato che ha regalato emozioni fino all’ultimo giro, consacrando un nuovo campione che però difficilmente resterà nella storia della Formula 1.
