A partire dal 2026, la Formula 1 apporterà una modifica significativa alla gestione delle sessioni di prove durante i weekend di sprint, estendendo il tempo a disposizione delle squadre in caso di bandiera rossa. Questa decisione è stata presa per garantire che i team possano avere abbastanza tempo per prepararsi adeguatamente per il resto del fine settimana di gara, senza essere penalizzati dalle interruzioni.
Attualmente, nei weekend di sprint, i team hanno a disposizione una sola ora di prove libere il venerdì mattina, seguita dalla qualifica sprint nel pomeriggio. Questo limita il tempo che le squadre hanno per lavorare sulla vettura e fare regolazioni, e in passato le bandiere rosse hanno avuto un impatto significativo su queste sessioni.
Modifiche alle prove libere durante i weekend Sprint
Fino alla stagione 2025, in caso di bandiera rossa, l’orologio delle prove libere continuava a scorrere, il che significava che i piloti e le squadre non potevano recuperare il tempo perso. Situazioni come quelle verificatesi durante i Gran Premi di Miami e degli Stati Uniti a Austin, dove la sessione di FP1 è stata interrotta a causa di bandiere rosse, hanno messo in evidenza la difficoltà di prepararsi adeguatamente per il weekend.
Durante l’ultima riunione del FIA World Motorsport Council, tenutasi a Tashkent, in Uzbekistan, è stato deciso che, a partire dal 2026, il direttore di gara avrà la possibilità di estendere la sessione di prove libere del venerdì nei weekend di sprint se questa viene sospesa prima del 45° minuto, per garantire che i team ricevano l’intero tempo di 60 minuti di pratica.
I dettagli della nuova normativa
Questa modifica entrerà in vigore solo nei weekend di sprint del 2026, che prevedono sei eventi del genere, e non si applicherà ai fine settimana di gara regolari, che continueranno a includere tre sessioni di prove libere da un’ora ciascuna.
L’estensione delle prove libere potrà avvenire solo se la sessione viene sospesa prima del 45° minuto; in questo caso, il direttore di gara potrà estenderla fino al completamento dell’ora. Se invece la sessione viene interrotta dopo i 45 minuti, non sarà prevista alcuna estensione.
Altre modifiche importanti per la F1
Oltre alla modifica sulle prove libere, la FIA ha confermato altre novità per il futuro della F1. A partire dal 2027, ci sarà un ritorno alla formula di un solo test pre-stagionale, come accaduto nel 2025. Per il 2026, però, sono previsti due test ufficiali di tre giorni ciascuno in Bahrain, preceduti da un test di shakedown a Barcellona, per consentire alle squadre di adattarsi ai cambiamenti regolamentari previsti.
Un altro cambiamento riguarda il numero di membri dello staff operativo consentiti nei paddock: il limite passerà da 58 a 60 per ogni squadra, al fine di supportare il lavoro con la nuova generazione di vetture. Inoltre, l’FIA ha semplificato le procedure di sospensione e ripresa delle gare e ha apportato modifiche alle limitazioni sui pneumatici in caso di condizioni bagnate durante la qualifica sprint.
Con l’introduzione di questa nuova regola, la F1 si prepara a garantire più tempo di preparazione ai team durante i weekend di sprint, riducendo l’impatto delle interruzioni e permettendo ai piloti di adattarsi meglio alle condizioni della pista. Questo cambiamento, insieme alle altre modifiche regolamentari, segna un passo verso un miglioramento dell’esperienza di gara e della competizione.

