Vicenza, 7–8 febbraio 2026 – La sesta edizione del Racing Meeting si è confermata come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al mondo delle competizioni motoristiche. Non più solo rally, ma una fiera completa che ha attirato appassionati, piloti, team e case automobilistiche.
Un’evoluzione del format
Nato dall’idea di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally, l’evento ha ampliato il proprio format, trasformandosi da semplice Rally Meeting a Racing Meeting: una manifestazione a 360° che abbraccia pista, rally, rallycross, kart e storia delle corse. All’interno della Fiera di Vicenza si sono susseguiti esposizioni di vetture storiche e moderne, presentazioni di campionati, premi e riconoscimenti, stand tecnologici e attività per i visitatori.
Lancia protagonista: heritage e futuro
Uno dei momenti più attesi è stato il ruolo da protagonista della Lancia, che ha presentato modelli in grado di collegare la storia sportiva del marchio al presente e al futuro, con particolare attenzione alle competizioni. Tra le vetture esposte: la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, protagonista nel WRC2, la Lancia Ypsilon Rally4 HF per i programmi nazionali e il Trofeo Lancia, oltre a modelli stradali ad alte prestazioni come la Ypsilon HF elettrica da 280 CV e la Ypsilon HF Line ibrida.
Lancia ha inoltre organizzato conferenze con piloti e dirigenti per illustrare i programmi sportivi per la stagione 2026, sottolineando la rinascita del marchio nelle competizioni.
Premi, campionati e novità tecniche
Durante il meeting sono state annunciate classifiche e premi per diversi campionati e categorie, con riconoscimenti per i migliori driver delle classifiche Junior, Master, Expert e Rally6. Sono state anticipate anche novità tecniche e regolamentari dei principali trofei e competizioni, come l’introduzione di nuove categorie e materiali.
Heritage, incontri e attrazioni speciali
Il Racing Meeting ha riservato ampio spazio alla storia delle corse, con vetture storiche di grande valore provenienti da collezioni private e musei. Sono state allestite aree dedicate a hot-laps, incontri con piloti leggendari, mercati di auto da competizione e presentazioni di libri, offrendo al pubblico un’esperienza completa tra passato e presente del motorsport.
Il Racing Meeting 2026 di Vicenza ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento per gli appassionati di motori, unendo spettacolo, tecnologia e competizione. Due giorni all’insegna della passione, della storia e del futuro delle corse, per un evento capace di attrarre visitatori di tutte le età e celebrare il motorsport italiano nella sua interezza.
Foto: Christian Bolognese
